31 dicembre 2010

La ricetta per un anno fantastico

Questa è una ricetta per me.... i soliti propositi per l'anno nuovo! Se avete ingredienti da aggiungere (o da togliere!), siete i benvenuti! 

INGREDIENTI:
4 kg di amore (se ne avete che avanza, prego!); 1 bella spolverata di follia; 1 manciata di serenità; 2 tazze di amicizia; 2 prese di fortuna (anche di questa, non ce n'è mai abbastanza!); 1 l di buona volontà; 4 sacchi di risate; 2 kg di pazienza; 1/2 l di lacrime  (non necessariamente di gioia!! bisogna metterne in conto qualcuna di tristezza!).

Amalgamate MOLTO BENE il tutto con la frusta della fantasia, mettete in forno, e se la ciambella non uscirà col buco... ricominciate da capo, la prossima volta sarà quella giusta! 

TANTI AUGURI A TUTTI!!!

25 dicembre 2010

Buon Natale!!!!!

Come hanno detto due vecchietti stamattina: "Anche quest'anno siamo arrivati a mangiare il panettone... speriamo di riuscire a mangiare anche la colomba!" 
Comunque, i miei tortellini erano buonissimi, c'è stato un po' di panico quando ho comunicato la ferale notizia che ci sarebbe stato solo un tipo di salmone, e Carlo, grandissimo: "E allora, di cosa parliamo?". Ormai sono passate alla storia le discussioni su quale tipo di salmone sia meglio, leggetevi gli altri post natalizi!!!
Grandiosa l'anatra ripiena, anche se io ho mangiato solo il ripieno, fantastico! E grandioso il panettone della Pasticceria Veneto di Brescia...
Quindi, anche l'abbuffata 2010 è andata, ora non ci resta che aspettare di digerire, e andare avanti! 
Serene feste a tutti quanti!

23 dicembre 2010

Ancora muffins!!!!

Secondo me, non ce n'è mai abbastanza!! Dopo i miei primi, mi si è aperto un mondo di possibilità! Li trovo innanzitutto carini come forma, molto veloci da preparare, e si possono davvero preparare in mille modi! Questa ricetta me l'ha consigliata Monica, e l'ha trovata qui. Trovo che sia molto utile per smaltire gli avanzi di cioccolato kinder, che magari in queste feste abbonda, e poi non se ne può più! Ringrazio quindi Monica, e anche Le ricette di Gnam Gnam! Io ho, come al solito, cambiato qualcosina, ma il risultato è stato davvero gradito!
INGREDIENTI (per 12 muffins):
250 g di farina bianca; 120 g di zucchero; 70 g di burro; 2 uova; 1 bustina di lievito in polvere; 250 g di yogurt alla vaniglia; 100 g di cioccolato kinder; 1 pizzico di sale.

Accendere il forno a 180°C; in una terrina mettere farina, zucchero, sale e lievito, e mescolare bene. Sciogliere su fuoco bassissimo il burro, e unirlo, in una tazza, alle uova leggermente sbattute. Unire i due composti, aggiungere lo yogurt e il cioccolato a pezzettini. Mescolare bene il tutto e versare l'impasto negli stampini da muffins imburrati, se necessario. Mettere in forno caldo (180°C) per 23-30 minuti. 


20 dicembre 2010

Torta di ricotta in crosta

Ricetta buonissima, un po' elaborata: non tanto per la difficoltà, quanto per la quantità industriale di stoviglie da lavare, dopo! Ma vi assicuro che, alla prima forchettata, si dimentica tutta la fatica.... Me lo dicevano anche con i dolori del parto!!!!
Ora una nota tecnica: vorrei scusarmi con le blogger che seguo, e che mi seguono, che mi riterranno una snob, che non commenta mai i loro post: NON CI RIESCO! Vi leggo sempre, e provo a postare i commenti, ma spariscono, inghiottiti nel web!!! Non mi capita con tutti i blog, qualcuno sa per caso darmi una spiegazione? Grazie mille, e adesso passiamo alla ricetta:

 INGREDIENTI: 
La ricetta della pasta frolla la trovate qui.
Per il ripieno: 
230 g di ricotta; 50 g di burro; 4 cucchiaiate di farina; 250 ml di latte; 2 dl di panna da montare; 4 uova ; 50 g di uvetta (ammollata in acqua tiepida); 130 g di zucchero; 1 cucchiaino di fior d'arancio; 80 g di nocciole pelate, tostate e tritate finemente con 1 cucchiaio di zucchero a velo vanigliato; sale.

Preparate la pasta frolla seguendo il solito procedimento, e mettetela in frigo per almeno mezz'ora. 
Per il ripieno, versate in un pentolino il latte e la panna, e ponete sul fuoco, finché non sobbolliranno; intanto, in un altro pentolino (vi avevo avvertito!!) fate sciogliere il burro, amalgamatevi la farina a poco a poco, rimescolate con cura per qualche istante, poi versate il composto di latte e panna, poco alla volta. Continuate a rimescolare fino ad ottenere una crema densa e ben legata, poi travasatela in una capiente ciotola e fatela intiepidire. A questo punto, rimescolando energicamente, incorporatevi ad uno ad uno i tuorli (tenendo da parte gli albumi). Aggiungete quindi la ricotta, ben lavorata con una frusta in un'altra ciotola con lo zucchero. Unite al composto anche l'uvetta ben scolata, e il fior d'arancio: per ultimi unite anche gli albumi, montati a neve soda con un pizzico di sale. 
Rivestite di carta da forno una tortiera con cerniera, rivestitela con la pasta frolla distesa con il mattarello e versatevi dentro il ripieno. Cospargete la superficie con le nocciole tritate, passate in forno preriscaldato a 180°C per 1 ora e 10 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate dentro la torta, anche tutta la notte (se resistete al profumo!)

Questa fetta è per voi, se vi va! Buon appetito!

17 dicembre 2010

S.O.S. Cookies, by Cindistar

Era un po' che questa ricetta stazionava nei miei segnalibri, e finalmente ho trovato l'occasione giusta per usarla: lunedì ci sarà la festa di Natale all'asilo di Emma, e ci sarà l'asta delle torte, per raccattare un po' di soldi, che non bastano mai! Quest'anno ho deciso di osare qualcosa di nuovo! Grazie come al solito a Cindistar, che propone sempre ricette stuzzicanti! Il post originale lo trovate qui. L'idea è originale: un vaso con tutti gli ingredienti secchi per fare dei buonissimi biscotti! 

INGREDIENTI (per 1 vaso della capacità di 1l):
250 g di farina 00; 1 cucchiaino di bicarbonato; 1 cucchiaino di lievito in polvere; 1 pizzico di sale; 200 g di cioccolato fondente (in gocce o tritato); 100 g di zucchero di canna; 100 g di zucchero semolato; 100 g di corn flakes sbriciolati con le mani; 100 g di nocciole (o altra frutta secca) tritate grossolanamente.

Prendere il vaso, pulito e perfettamente asciutto; mescolare farina, bicarbonato, lievito e sale, mettere nel vaso e battere bene sul tavolo per eliminare gli eventuali spazi vuoti. Aggiungere i corn flakes e battere sempre sul tavolo; con lo stesso procedimento aggiungere, nell'ordine, il cioccolato, lo zucchero di canna, lo zucchero semolato e le nocciole. Chiudere bene, e il vaso è pronto!

Quando vi coglierà un improvviso attacco di fame, rovesciate il contenuto del vaso in una ciotola, aggiungete 125 g di burro molto morbido e 1 uovo grande, mescolate il tutto e formate tante palline grandi come quelle da ping pong (o da golf, per i più sofisticati!). Adagiatele, ben distanziate, sulla piastra,foderata di carta da forno, Cuocete a 180° per 13/15 minuti.

Se invece volete regalarlo, scrivete una bella etichetta con gli ingredienti e le "istruzioni per il montaggio", un bel fiocco, e via!

9 dicembre 2010

Quaglie, ma senza foto!

Stavolta è una scelta ponderata e voluta: non ce l'ho proprio fatta a fotografarle! Sì, le ho mangiate, le ho anche rigirate nella loro pentola, ma fotografarle proprio no! Sono buonissime, ma sembrano TROPPO dei bambini morti!! Quelle coscette..... 
Comunque, l'incombenza di prepararle l'ho volentieri lasciata al marito, che le ha pulite, farcite, arrotolate con la pancetta e messe in pentola, mentre io mi limitavo a supervisionare, dalla sala!!! Il risultato era ottimo, poi ha pure preparato una fantastica polenta taragna (la ricetta è qui, senza tartufo, però!)! Eccovi la ricetta:
INGREDIENTI (per 4 persone):
8 quaglie; 2  hg di pancetta affumicata tagliata a fettine non molto sottili; 8 pezzetti di luganega; olio; salvia; rosmarino; 2 spicchi di aglio; vino bianco secco.

Pulite accuratamente le quaglie (o trovate qualcuno che lo faccia per voi...!), inserite all'interno di ognuna 1 pezzetto di luganega e 1 foglia di salvia e avvolgetevi intorno 3 fette di pancetta affumicata. In una pentola (io ho usato quella di terracotta) scaldate l'olio con l'aglio e il rosmarino, adagiate delicatamente le quaglie e fate cuocere lentamente, bagnando ogni tanto con il vino bianco e rigirando ogni tanto le quaglie, in modo che si colorino uniformemente. Cuocere per almeno 1 ora e mezzo (io le ho lasciate su 2 ore, ma nella terracotta cuociono più lentamente).


6 dicembre 2010

tremate. tremate, le streghe son tornate.....

Ieri pomeriggio, grande festa: Cecilia ha compiuto 9 (AAAARGHHH!!!) anni, e abbiamo festeggiato a casa, c abbiamo festeggiato a casa, con le sue compagne di classe. Ha scelto il tema delle streghe (capito il titolo, ora?), e io mi sono potuta sbizzarrire! Innanzitutto, ho preparato un bel cartello di benvenuto, fuori dalla porta:
Mio marito mi ha detto che la citazione dantesca era un po' sprecata per delle pischelline di 9 anni, ma credo che non sia mai abbastanza presto per cominciare con i grandi classici! Avevo anche messo il CD dei Carmina Burana, ma forse lì ho esagerato: Emma ha cominciato a piangere, e allora ho  ripiegato sulle Tagliatelle di Nonna Pina! Il menù era composto da varie caramelle e cioccolatini sul macabro, poi ho preparato le solite dita di strega, che ho rinominato Dita di colleghe:
poi ho trovato in giro nei vari blog dei ragni muffins, che ho subito "adottato"! Cecilia ha scelto quelli al cacao con cuore di nutella (trovate qui la ricetta), poi, una volta freddi, li ho ricoperti con la nutella, ci ho messo le zampette (rotelle di liquirizia srotolate!) e gli occhietti di zucchero: bellissimi!
Infine, per quanto riguarda il salato, oltre alle immancabili patatine (cornetti di mais al formaggio, o vermi patatosi!) avevo preparato dei wurstel ricoperti di pasta sfoglia, e passati al forno per una quindicina di minuti:
Ma il pezzo forte era la torta, ovviamente! Ho preparato la mia torta con le gocce di cioccolato, in doppia dose, cotta direttamente sulla leccarda del forno foderata di carta da forno. Ho poi ritagliato la forma del cappello, con il grande aiuto del marito! Poteva mancare la copertura alla nutella? Ovviamente no! Poi, con la glassa bianca (zucchero a velo e acqua), abbiamo disegnato fibbia, toppe e un bel ragnetto!
Che dire, è stata un successone!

29 novembre 2010

Pasta alla ricotta

Non ci crederete, ma una volta tanto pubblico una ricetta leggera!!! La realizzazione risale a qualche giorno fa, ma non ho potuto postarla prima, innanzitutto perché sono stata ben tre giorni senza collegamento internet (AAARGHHH!!!), poi perché ho dovuto riprendermi dalle interrogazioni di storia.... Adesso vi spiego: ho finalmente finito il giro delle interrogazioni di storia, ma l'ultimo gruppo è stato davvero il migliore! Domanda: "Chi era Giustiniano?" Risposta: "Era un imperatore che ha formato un popolo"... D:"Scusa, ma come si fa a formare un popolo?" R:"Eh, tipo, cioè, si va lì (?!!) e si vede chi sa combattere..." D: "Va bene, chi sa dirmi qualcosa sui longobardi?" R: "Io, io, io!! I longobardi indossavano, sì, ehm, ah, ecco: il tutù!" Giuro, non sto scherzando!!!! Capite che ho dovuto riprendermi un po'!!! Comunque, tornando alla mia ricetta, è un piatto semplicissimo, e molto saporito!


INGREDIENTI (per 4 persone):
350 g di pasta corta; 1 scalogno; 2 zucchine piccole; 3 carote piccole; 250 g di ricotta; 2 cucchiai di olio; sale; pepe; noce moscata.

Tritate finemente uno scalogno; lavare le carote e sbucciarle; spuntare e lavare le zucchine. Tagliare zucchine e carote e tagliarle a julienne (io ho usato il robot da cucina). In una larga padella far appassire lo scalogno nell'olio, aggiungere le verdure e farle cuocere una decina di minuti, in modo che si ammorbidiscano bene. Salare, pepare, spegnere il fuoco e aggiungere la ricotta; mescolare bene e spolverizzare con una grattatina di noce moscata. Nel frattempo, cuocere la pasta, scolarla appena appena e buttarla subito nella padella delle verdure, mescolando bene: il piatto è pronto per essere servito.

22 novembre 2010

Bicchierini di cheese cake

Questa ricetta di cheese cake l'ho sperimentata già qualche volta, ma ieri ho voluto osare, e l'ho preparata nei bicchieri: è un po' un lavoraccio, più che altro perché, essendo a strati, ci sono i tempi di raffreddamento dei singoli strati da rispettare! Però è stata un successone!

 INGREDIENTI (per 9 bicchieri belli pieni!)
100 g di biscotti frollini (tarallucci); 40 g di miele; 50 g di burro; 3 uova; 150 g di zucchero; 250 g di ricotta; 3 dl di panna fresca da montare; 15 g di gelatina in fogli; 1 cucchiaio colmo di caffè istantaneo; 80 g di cioccolato al gianduia.

Sbriciolare finemente i biscotti, mescolarli con il burro fuso e il miele e distribuirli sul fondo dei bicchieri, schiacchiandoli bene con le mani. Mettere i bicchieri in frigorifero.
In una ciotola montare energicamente con una frusta i tuorli con lo zucchero. Mettere i fogli di gelatina in una ciotola con l'acqua fredda perché ammorbidiscano; strizzarli bene e farli sciogliere in un pentolino a fuoco bassissimo: appena la gelatina si è sciolta, unirla al composto di uova e mescolare bene. 
Unire la ricotta, poi gli albumi montati a neve soda e infine la panna montata. Suddividere la crema in tre ciotole, e distribuire il contenuto della prima ciotola nei bicchieri. Riporre in frigo per mezz'ora. Far fondere il cioccolato a bagnomaria e unirlo alla seconda ciotola di crema; diluire il caffè istantaneo e unirlo alla terza. 
Stendere la crema al cioccolato sopra quella al naturale, e lasciar rapprendere in frigorifero per 10 minuti, poi completare con l'ultimo strato. 
Lasciare in frigorifero i bicchieri per almeno 6 ore prima di servire in tavola.

21 novembre 2010

Les nonnettes, by Note di cioccolato

Altro furto web-gastronomico: ci sono ricascata! Ma ne è valsa la pena, ve lo assicuro! Sono dolcetti semplicissimi da preparare, e il risultato è stratosferico! Innanzitutto, hanno come ingredienti il miele e le le spezie: non vi dico che profumo usciva dal forno! Sul blog da cui ho preso la ricetta (Note di cioccolato, appunto), c'era scritto di aspettare un giorno a mangiarli: io ovviamente li ho dovuti assaggiare subito ieri, ma ne avevo conservato uno per oggi: se ieri erano buoni, oggi erano assolutamente fantastici! Ho dovuto però inserire delle varianti: invece della marmellata di arance amare ho usato quella di mele cotogne, e invece dell'olio essenziale di arancia ho usato una fialetta di aroma di limone. Quest'ultima è stata una scelta dettata dall'istinto di sopravvivenza: adesso al sabato mattina sono a scuola, e il marito è a casa con i mostri; ieri è andato a fare la spesa, gli ha chiesto di comprarmi la gelatina per i dolci... Dalla faccia che ha fatto, non ho avuto il coraggio di chiedergli anche di cercarmi l'olio essenziale di arancia! Un'ultima precisazione: scusate per la bruttissima foto, ho aspettato stamattina a farla, prima di addentare l'ultimo superstite, ma qui oggi c'è un tempo da lupi, e la luce.... Insomma, vi assicuro che il sapore è molto meglio della foto!


 INGREDIENTI:
40 g di burro; 100 g di miele; 100 g di acqua; 40 g di zucchero di canna; 90 g di farina 00; 50 g di farina di segale; 2 cucchiaini di spezie per pain d'epices (zenzero, chiodi di garofano tritati, cannella, noce moscata grattugiata); marmellata asprigna (io ho usato quella di mele cotogne, artigianale!); 1 fialetta di aroma di limone; un pizzico di sale; 1 bustina di lievito. 

In un pentolino far sciogliere, a fuoco basso, il burro con il miele, lo zucchero e l'acqua; nel frattempo, setacciare in una ciotola le farine, il lievito, il sale e le spezie. Versare a filo nella ciotola il burro sciolto con gli altri ingredienti, aggiungere l'aroma di limone e sbattere energicamente con una frusta. Coprire e lasciare riposare in frigo per almeno 1 ora. 
Ora preriscaldate il forno a 220°C, trasferite l'impasto negli stampini da muffins ( a me ne sono venuti 9) e fate cadere al centro di ogni dolcetto un cucchiaino di marmellata, che durante la cottura scenderà al centro. Infornate per 20 minuti. 
Buon appetito!

17 novembre 2010

Gnocchi al pesto

Ho attinto questa ricetta del mensile News dell'Esselunga, come è dell'Esselunga il pesto che ho usato: buonissimo, ma io non faccio testo, mio marito è convinto che l'Esselunga sia il mio amante segreto!!! Ho poi adottato la tecnica per farli della suocera di mio fratello: lei prepara l'impasto, lo apre sulla spianatoia e va a messa. Quando torna, santificata (?!) prepara gli gnocchi, che sono buonissimi. Io ieri non sono andata a messa, ho solo pulito la cucina e messo i mostri nella vasca, quindi mia mamma mi ha detto che non era valido! Però vi assicuro che gli gnocchi erano buonissimi, perché il pesto va messo nell'impasto!


INGREDIENTI (per 4-6 persone):
800 g di patate; 100 g di pesto; 150 g di farina bianca; 50 g di parmigiano reggiano grattugiato; 1 uovo; sale; pepe; burro abbondante per condire.
Versare il pesto in un colino foderato con carta assorbente da cucina per eliminare parte del suo olio, da unire poi al condimento. Cuocere le patate in pentola a pressione; Una volta cotte, sbucciarle e passarle nello schiacciapatate. Unire in una ciotola patate, pesto, farina, uovo, sale e pepe. Aggiustare con la farina per raggiungere la giusta consistenza. Far riposare l'impasto per un'ora. Formare dei rotolini spessi 1,5 - 2 cm, tagliarli a tocchetti. 
Cuocerli in acqua salata, scolarli man mano che vengono a galla, e condirli con il burro fuso, l'olio del pesto e abbondante parmigiano.

15 novembre 2010

I pandistelle, by Fairyskull

Credo che questa ricetta abbia battuto il record di minor permanenza nei segnalibri... non vedevo l'ora di provarla! Io adoro i pandistelle, e da piccola ne inzuppavo due per volta nel latte: mio fratello ci riusciva anche con le macine! Così sono riuscita ad inaugurare un regalo di mia mamma, la "decopen", una specie di penna in silicone per guarnire i dolci! 
Un grazie mille alla bravissima Fairyskull, che saccheggio spesso e volentieri! Certo, le sue stelline sono MOLTO più belle, ma io sono una novellina nella decorazione dei dolci: aspettate che ci prenda la mano!!!!

 INGREDIENTI:

500 g di farina 00; 2 cucchiai di miele; 60 g di  cioccolato fondente fuso; 50 g di cacao amaro; 1 tuorlo d'uovo grande; 160 g di burro morbido; 300 g di zucchero a velo; 40 g di latte; 40 g di nocciole tostate; una bustina di lievito per dolci.

Ingredienti per la glassa:
1 albume; zucchero a velo q.b.

Per la decorazione finale:
zucchero semolato (ops! io me lo sono dimenticato, ma erano buonissimi lo stesso!)

Frullare le nocciole con tre cucchiai di zucchero a velo, aggiungere il miele e impastare fino ad ottenere un composto cremoso;  montare il burro con il restante zucchero, aggiungere la crema di nocciole, il tuorlo, il latte e il cioccolato fuso. Unire la farina con il cacao e il lievito setacciati, impastare bene.
Stendere l’impasto nello spessore di circa 3mm e con una tagliapasta tondo ricavare i biscotti; disporre i biscotti su una teglia rivestita con carta da forno. Distribuire un pizzico di zucchero  semolato su ogni biscotto.
Infornare a 180° per una decina di minuti. Quando si sfornano sono ancora un po' morbidi, poi mano a mano che si freddano induriranno.
Nel frattempo preparare la glassa. Montare a neve l’albume aggiungendo un pizzico di sale e aggiungere tanto zucchero quanto basta per ottenere una glassa soda.
Sfornare i biscotti e fare raffreddare bene.
Una volta pronti, con la sac a poche con il beccuccio da scritta per intenderci, decorare i biscotti con delle piccole crocette. Io mi sono sbizzarrita e ho fatto lettere, disegni, faccine...

11 novembre 2010

Carote alla maggiorana

La foto l'ho scattata, ma non ho proprio avuto il coraggio di pubblicarla... ho preparato le carote ieri sera, ed ero sicura che non ne sarebbero avanzate per fare la foto "col favore della luce solare"! Quindi ho scattato la mia foto con la mia macchinetta, ma sapevo già che non sarebbe stata un granché! Invece, il sapore era buonissimo, un po' particolare, ma non troppo! Io adoro le carote, ma mi sembra di cucinarle sempre nello stesso modo, quindi ieri ho sperimentato questa ricetta. Poi  usare la maggiorana, come tutte le erbe o spezie, fa molto figo!!! Ecco a voi la ricetta.
    

INGREDIENTI:
1 kg di carote; 50 g di burro; 2 cucchiaiate di olio; qualche cucchiaiata di latte; 1 cucchiaino di maggiorana tritata; 1 spicchio d'aglio; 2 cucchiaiate di parmigiano reggiano grattugiato; sale e pepe bianco.

Pelate le carote, lavatele e tagliatele a tronchetti di 3 centimetri di lunghezza, poi ritagliate questi tronchetti in stretti bastoncini di circa mezzo centimetro di larghezza. Ponete al fuoco una padella con olio, burro e lo spicchio d'aglio schiacciato; lasciate che l'aglio diventi dorato, poi eliminatelo e versate in padella le carote. Rimescolate e fate cuocere a calore molto moderato, bagnando ogni tanto con qualche cucchiaiata di latte. 
Quando le carote saranno belle tenere, insaporitele con una presa di sale e del pepe macinato al momento; aggiungete la maggiorana, mischiando bene il tutto. Spolverizzate infine le carote con il parmigiano reggiano e servite subito in tavola.

8 novembre 2010

Polenta... tartufagna!

Adesso vi spiego, non vi preoccupate! Ieri, pranzo con i nonni, che mi avrebbero portato il burro al tartufo: nelle loro scorrerie eno-gastronomiche, avevano fatto qualche tempo fa la solita puntatina sull'Appennino Reggiano, luogo natio della mia mamma: scorta di parmigiano, burro e salumi, e poi a strafogarsi al ristorante "Il capolinea", a Castelnuovo ne' Monti. E' gestito da una coppia di quasi-parenti (cugini di quarto o quinto grado, credo!), Giancarlo e Stefania, ed è un posto FANTASTICO: quando riesco ad andare anch'io, mi stupisco sempre della loro capacità di tenere i piedi in due scarpe: uno nella forte tradizione del territorio, e l'altro nella ricerca di novità! Comunque, stavolta sono tornati anche con un bel po' di tartufo, e alla fine, quando non ne poteva più di tagliatelle, uova, filetto al tartufo, mia mamma ha preparato il burro: ha fatto ammorbidire il burro, ha grattato finemente il tartufo avanzato, e poi ha amalgamato il tutto. Non so esattamente le dosi, ma dipendono da quanto vi piace il sapore del tartufo: più vi piace, meno burro mettete! Io avevo già deciso di preparare la polenta taragna, quindi abbiamo pensato di servirla in tavola con il burro, e chi voleva ce lo spalmava sopra. Mi sono dimenticata, in tutto questo, di dirvi che io ODIO il tartufo, quindi ho accuratamente evitato di fare l'aggiunta: la polenta era fantastica anche senza il mefitico tubero, ma mi hanno detto che con l'aggiunta era celestiale! Ah, ovviamente la polenta l'ha preparata il marito: è la sua specialità, e ci tiene molto a mantenerla!


INGREDIENTI:
Per la polenta: 
650 g di farina per la polenta taragna; 2,5 l di acqua; 650 g di formaggio misto (taleggio, certosa, gorgonzola) e un bel (osate, osate!) pezzo di burro; sale. Burro al tartufo q.b.
Nel paiolo fate bollire l'acqua, salate e buttate la farina, mescolando all'inizio con la frusta, per evitare che si formino i grumi. Fate cuocere per 45 minuti, mescolando spesso, con un cucchiaio di legno. Verso la fine della cottura, aggiungete il formaggio tagliato a pezzi, fate sciogliere bene, poi aggiungete il burro. Rovesciate su un piatto di portata, e servite in tavola accompagnata con il burro al tartufo, che ognuno spalmerà sulla sua polenta.

3 novembre 2010

Tagliatelle con i peperoni

Doveva essere un week end fantastico: 3 giorni a casa da scuola e dal lavoro, non stavamo più nella pelle!  All'innizio abbiamo pensato di andare via, ma Emma ha cominciato a parlare come Brenda (la trans di Marrazzo, per intenderci!), e quindi abbiamo pensato: "stiamo a casa, ma invitiamo qualcuno" e si è ammalata anche Cecilia! In più, il marito porta a casa un catalogo da tradurre in inglese, ma, sostenendo che sia un lavoretto da nulla, solo termini da controllare, aspettiamo sabato mattina a cominciare, tanto doveva essere pronto per martedì (ieri). E il resto del week end, penso io, lo passo a cucinare! Risultato: il lavoretto si è rivelato un malloppo mica da ridere, e il week end è trascorso tra aerosol, vocabolario di inglese, sciroppi per la tosse e computer! L'unico piatto su cui ci siamo un po' sbizzarriti è stato questo, semplice ma buonissimo!

INGREDIENTI (x 4 persone):
350 g di tagliatelle all'uovo (ovviamente non le ho preparate, avete letto che razza di week end, no?!); 2 peperoni rossi e/o gialli; 300 g di polpa di pomodoro; 50 g di pancetta dolce a dadini; 1 scalogno; 60 g di burro; 1 ciuffo di prezzemolo; 1/2 bicchiere di vino bianco.

Affettate sottilmente lo scalogno e rosolatelo in una casseruola con il burro e la pancetta; prima che il condimento inizi a prendere colore irroratelo con il vino e lasciatelo evaporare un po'. Quindi unite i peperoni lavati e tagliati a pezzi e regolate di sale. Dopo 5 minuti aggiungete la polpa di pomodoro e lasciate cuocere per altri 30 minuti a fuoco lento e con il coperchio. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e conditela con il sugo preparato. Infine unite alla pasta il prezzemolo tritato finemente, girate bene e servite subito in tavola.

2 novembre 2010

che emozione, il mio "primo" libro di cucina!!!!

Mi sento persino più alta, oggi! Più magra no, quello mai!!! Ebbene sì, è uscito il libro di cucina su cui ci sono ANCHE le mie ricette!!!!! Per le informazioni sul progetto editoriale vi rimando al sito, dove troverete senz'altro tutti i dettagli che io non saprei darvi, o che vi darei inesatti! Io sono orgogliosissima di questo progetto, mai avrei pensato di vedere le mie ricette pubblicate da qualche parte!!! E invece.... mai dire mai! Adesso comincerò a tirarmela, come mi ha detto mio marito ieri, mentre preparavamo i peperoni per il sugo (a domani, per la ricetta!).... Scherzo, dai! Però, adesso, cosa aspettate? Andate SUBITO a ordinare il libro, se lo fate entro il 7 novembre non ci sono spese postali!!!

28 ottobre 2010

Staffetta dell'amicizia... ci sto!

Ringrazio Betty che mi ha lasciato il testimone, e vi spiego le semplici regole per partecipare:

  • creare un post inserendo il logo della staffetta e invitare le 14 bloggine che vorresti conoscere meglio;
  • postare le 8 domande qui di seguito;
  • rispondere alle stesso sul vostro post 
1. Quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?
 Io rispondevo: l'archeologa.... ce l'ho anche fatta, poi ho preferito allargare la famiglia!!!
2. Quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
Pollon e Heidi, ma anche Goldrake!!
3. Quali erano i vostri giochi preferiti?
Mi piaceva molto giocare a indiani e cow boy con mio fratello. Io tenevo gli indiani, volevo che almeno una volta vincessero, ma Marco diceva: "Non è possibile, è un falso storico!".... E poi andare in bicicletta, i lego...
4. Qual’è stato il più bel vostro compleanno e perchè?
Deve essere stato in terza o quarta elementare, ho avuto il permesso di invitare tutta la classe, e abbiamo ballato il ballo del qua qua!!!
5. Quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
Un sacco di viaggi (NY, aspettami!!), e finire finalmente di scrivere il mio libro!!!
6. Quale è stata la vostra prima passione sportiva e non?
Premesso che io e lo sport non andiamo molto d'accordo, ricordo le ore passate sui pattini a rotelle con mia cugina Marta, e gli urli di mia madre quando cercavo di sedermi a tavola senza togliermeli!!
7.Quale è stato il vostro primo idolo musicale?
Julio Iglesias, ebbene sì! ero innamorata PAZZA di lui, e credo di aver avuto anche un suo 45 giri!
8. Qual’è stato la cosa più bella chiesta (ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia?

Non mi ricordo letterine particolari, senz'altro ero una di quelle bimbe lecchine che chiedevano la pace nel mondo etc, ma mi ricordo un bellissimo regalo, un peluche a forma di orsetto lavatore, che io ho chiamato Clean e con cui ho giocato (e dormito!) per anni!

Ora scelgo le 14 blogger a cui passare la staffetta; vorrei no escludere nessuna, ma la vita è piena di scelte difficili, come ci insegna la strega del mare!
non vedo l'ora di leggere le vostre risposte!

Dulcis in furno
Cindystar
Oggi pane e salame, domani...
Le pappe di Alessandra
La scimmia cruda
La pecorella di marzapane
Menù turistico
Pan di panna
Laura in cucina
In cucina con me
Ricette barbare
Nella cucina di Martina
Sweet Sweet Lady Cocca
A tutta cucina

26 ottobre 2010

Polpettine di verdure con cus cus

La ricetta delle polpettine l'ho trovata nel blog Nonsoloprimi, e mi stuzzicava parecchio per l'idea delle verdure in padella, a tocchetti. Io, poi, ci ho aggiunto il cus cus, che a casa mia riscuote sempre successo, anche i mostri lo mangiano, ahimè, con il ketchup!!! Lo so che è una contraddizione in termini, sarebbe come andare da Mac Donald's e pretendere un kebab, ma loro mi assicurano che è fantastico!!

Per le polpette:
800 g di patate; 300 g di carote; 200 g di pisellini surgelati; 2 zucchine; 80 g di olive snocciolate; 2 uova; 40 g di burro; 4 cucchiai di olio d’oliva; pangrattato q.b.; sale e pepe

Preparazione:
Lessate le patate, scolatele sbucciatele e passatele nello schiacciapatate, mettete la purea in una ciotola e incorporate un pezzetto di burro. Pelate le carote e tagliatele a cubetti, tagliate anche a cubetti le zucchine, sbollentate i pisellini per 5 minuti in acqua leggermente salata, e scolateli. In una padella fate fondere il burro rimasto unite le carote, salate, pepate e aggiungete mezzo bicchiere di acqua calda. Dopo 10 minuti aggiungete le zucchine, dopo 5 minuti i pisellini e continuate la cottura per altri 5 minuti. Togliete la padella dal fuoco e fate intiepidire. Tritate finemente le olive. Unite alla purea di patate le verdure cotte, le olive tritate, aggiungete le uova e amalgamate bene tutti gli ingredienti, regolate di sale. Con le mani bagnate formate delle polpettine con il composto e passate nel pangrattato. Scaldate il forno a 180°C. Foderate una teglia  con carta da forno, sistemate le polpettine e fate cuocere per 20 minuti. Sfornate le polpettine e servitele ben calde.

Per il cus cus:
300 g di cus cus già pronto (ormai si trova in tutti i supermercati); acqua; sale; olio; polpa (o passata) di pomodoro; 1 scalogno.

Versate in una casseruola bassa e larga il cus cus, aggiungete 1 cucchiaio di olio ed amalgamate il tutto con una forchetta, fino ad ottenere una buona sgranatura. Aggiungete poi 400 ml di acqua bollente salata (100 ml per persona), coprite con un coperchio e lasciate riposare per 5 minuti. Intanto preparate il sugo: tritate finemente lo scalogno, fatelo appassire in un poco di olio, aggiungete la polpa di pomodoro, salate e fate cuocere per una decina di minuti. Sgranate il cus cus con una forchetta di legno: è pronto per essere servito, accompagnato dal sugo, a parte.

22 ottobre 2010

Dolcetto o scherzetto?!!! Dita di strega!

Questi sono dei BUONISSIMI biscotti che girano da un po' nei blog... Li ho fatti anche l'anno scorso, e quest'anno li ho ripetuti, visto il successo! La ricetta l'ho presa dal blog di Lidia. Emma li ha voluti portare all'asilo, era tutta orgogliosa del suo sacchetto pieno di dita, mi sembrava CSI in miniatura!!! Starò facendo diventare le mie dolci creature macabre come la loro mamma? Speriamo di no! 


INGREDIENTI:
280 gr di farina 00; 100 gr burro; 1 pizzico di sale; 1 uovo; 1 fiala di aroma alla vaniglia; 100 gr zucchero a velo; 1 cucchiaino raso di lievito per dolci. 
Per guarnire: 
mandorle intere e pelate ( 25 ) o a scaglie; marmellata ( albicocche, arance..)

In una ciotola setacciate la farina , aggiungete il burro freddo tagliato a pezzi, l'uovo intero, la vaniglia,  il pizzico di sale , lo zucchero a velo ed il lievito ed impastate il tutto fino ad ottenere una palla. Togliete la palla dalla ciotola e continuate ad impastare sulla spianatoia finchè non otterrete un impasto liscio ed omogeneo.
A questo punto passate alla realizzazione delle dita; dividete l' impasto in pezzetti da 25 gr ciascuno,
lavorate il pezzettino fino ad ottenere un bastoncino lungo circa 10 cm e per renderlo più simile ad un dito create le nocche facendo dei taglietti con un coltello dalla lama liscia all'altezza di quelle vere; a questo punto stringere la pasta prima e subito dopo le nocche in modo da far somigliare il più possibile il bastoncino al dito.
Ora prendete una mandorla pelata, e poggiatela all'estremità del dito come se fosse l'unghia della strega,  fissandola col un goccio di marmellata: e ricordatevi di lasciare fuori dalla pasta la punta!
Prendete una teglia coperta da carta da forno e poggiate le dita su di essa ricordandovi di distanziarle tra loro di circa 3 cm. Infornate a 180°C ( forno già caldo ) per 20 min facendo attenzione a non farle scurire troppo.

21 ottobre 2010

Torta di zucca con fantasmini.....

Innanzitutto chiedo scusa per lo sfondo della foto: ero a casa di mia mamma, e ho dovuto preparare i fantasmini al momento, con i ... (pausa per contare)... 5 mostri che aspettavano di addentare la torta!!! Vi assicuro che il risultato è decisamente al di là della foto!!! La ricetta l'ho ricavata dalla monografia di Sale & Pepe "Torte chic da pasticciere", che sto saccheggiando a piene mani!! 

INGREDIENTI:
250 g di farina 00; 150 g di miele; 1/2 bustina di lievito per dolci; 50 g di zucchero; 2 uova; 1 dl di olio di semi di arachidi; 150 g di polpa di zucca già pulita; 60 g di gherigli di noce tritati grossolanamente; 50 g di uvetta; 
Per guarnire:
zucchero a velo; 2 dl di panna fresca; 1 rotella di liquirizia.

Tagliate la zucca a dadini di 2 cm circa e cuocetela a vapore per circa 20 minuti; frullate la polpa nel mixer in modo da ottenere un purè omogeneo. Accendete il forno a 180°C. Lasciate ammorbidire l'uvetta in acqua tiepida per 10 minuti; mescolate il purè di zucca con lo zucchero, il miele, le uova e l'olio. Aggiungete 230 g di farina, il lievito setacciato e i gherigli di noce; sgocciolate l'uvetta, asciugatela, infarinatela e unitela all'impasto, mescolando bene. Rivestite uno stampo di 20 cm con carta da forno, versatevi il composto e cuocete per circa 50 minuti; lasciatela raffreddare, quindi spolverizzatela con abbondante zucchero a velo. Al momento di servirla, montate la panna ben fredda con le fruste elettriche, unendo 1 cucchiaio di zucchero a velo. Trasferite un po' di panna in una tasca da pasticciere con la bocchetta liscia e decorate il bordo della torta formando tanti piccoli coni, simili a dei fantasmini. Staccate dei pezzettini dalla rotella di liquirizia, disponeteli sulla panna, in modo da creare gli occhi, e portate in tavola. La panna rimasta potete versarla, a cucchiaiate, vicino alla fetta di torta, per accompagnare.

15 ottobre 2010

Mare di zucca, con naufraghi!!!!

La zucca è, per me, un ortaggio molto interessante: ha, innanzitutto, un colore allegro e brillante, sa di autunno, e mi ricorda i mitici tortelli, piatto tradizionale della nostra famiglia. Però, in casa nostra, la zucca si comprava solo per fare i tortelli, ma io ho sempre creduto nelle sue grandi potenzialità, e quindi sto sperimentando tante ricette con questo allegro e grassottello ortaggio! Ieri sera ho preparato questa crema, in cui galleggiavano, come naufraghi, di pisellini (adesso avete capito il titolo, eh?!) I mostri hanno gradito, anche se all'inizio storcevano un po' il naso, e il marito si è mostrato decisamente satollo! Eccovi quindi la ricetta!
INGREDIENTI:
350 g di polpa di zucca pulita; 400 g di carote; 200 g di pisellini surgelati; 2 spicchi d'aglio; qualche fogliolina di origano; 1 dado vegetale; 100 ml di latte; 3 chiodi di garofano; 2 cucchiai di fecola di patate; 40 g di burro; 2 cucchiai di olio d'oliva; sale; pepe.
Per accompagnare: crostini di pane; parmigiano reggiano grattugiato.

Tagliate la polpa di zucca a dadi di circa 1 cm; sbucciate le carote e riducetele a tocchetti di circa 1 cm e lavate bene entrambe le verdure. Portate a bollore 6 bicchieri d'acqua con il dado vegetale; scaldate 20 g di burro in una casseruola, unite gli spicchi d'aglio e insaporiteli 1 minuto, quindi unite la zucca, le carote e i chiodi di garofano, cuocete 5 minuti. Salate, pepate, aggiungete un poco di brodo e cuocete altri 15 minuti; togliete i chiodi di garofano e l'aglio, e riducete in purea le verdure. Tenete da parte la purea ottenuta, e nella stessa casseruola fate sciogliere il rimanente burro, senza farlo scurire; unite, poco alla volta, la fecola, mescolando bene per non formare grumi, per 1 minuto. Rimettete nella casseruola la purea e aggiungete, poco alla volta, il rimanente brodo; unite i pisellini ancora surgelati, mescolate e portate a ebollizione. Cuocete 8 minuti, mescolando spesso; aggiungete il latte e l'origano, aggiustate di sale. Cuocete ancora 10 minuti, distribuite la zuppa nei piatti, accompagnandola con crostini di pane, e una spolverata di parmigiano grattugiato.

Brioches by Tania

Era un po' che questa pagina stazionava nei miei segnalibri, e finalmente ho provato la ricetta! Tania non mi delude mai, le brioches erano FANTASTICHE, per non parlare del profumino che usciva dal forno!!!


250g di farina 00; 125ml circa di latte tiepido; 50g di zucchero; 35g di burro fuso; 1 uovo; 1 cucchiaino di zucchero; 1/2 cucchiaino di sale; 1/2 cubetto di lievito di birra
1/2 bustina di vanillina.

Per spennellare:
1 uovo sbattuto; 2 cucchiai di zucchero di canna.

Sciogliamo il lievito in una parte del latte insieme a un cucchiaino di zucchero. Lo aggiungiamo alla farina e mescoliamo. Quindi uniamo tutti gli altri ingredienti tranne il latte, che metteremo un po' alla volta. Impastiamo finché non si sarà formata la palla che lasceremo lievitare coperta fino al raddoppio di volume: io ho coperto la ciotola con la pellicola, imbustato il tutto in un sacchetto di plastica e messo in forno con la luce accesa, come mi ha insegnato Betty! Trascorso il tempo (1 ora) sgonfiamo l'impasto e lo dividiamo in tante palline che sistemiamo su una teglia coperta da carta forno (anche se non sono perfette non è un problema, lievitando e in cottura diventeranno belle tonde), copriamo e lasciamo lievitare coperte fino al raddoppio di volume, circa un'ora, quindi le spennelliamo con uovo sbattuto e cospargiamo con zucchero di canna e inforniamo a 180° per circa 25' o comunque, fino a doratura.
Si possono anche congelare!! sempre che avanzino!

12 ottobre 2010

Batticuori....

Sabato pomeriggio ho avuto la malaugurata idea di portare i mostri al centro commerciale, e nella libreria Mondadori (fermata d'obbligo!) ci hanno regalato un libretto del Mulino Bianco, Mani in Pasta. Ci sono un sacco di ricette dei biscotti del Mulino Bianco, e ne abbiamo sperimentato subito una: il risultato è stato decisamente apprezzato!!

INGREDIENTI:
250 g di farina 00; 100 g di zucchero a velo; 40 g di cioccolato fondente; 20 g di cacao amaro; 80 g di burro; 1 uovo; 1/2 bustina di lievito in polvere per dolci; 1 pizzico di sale.

Versa nel mixer lo zucchero a velo e il burro a pezzetti, e lavora bene il tutto. Aggiungi il cacao setacciato, l'uovo, il sale e il cioccolato sciolto a bagnomaria. Aggiungi per ultimi la farina e il lievito, e impasta velocemente. Accendi il forno a 180°C. Infarina il piano di lavoro e stendi con il mattarello la pasta dello spessore di 3/4 cm circa. Taglia i biscotti con la formina a cuore e adagiali sulla placca foderata di carta da forno.
Inforna per 8/9 minuti, sfornandoli ancora un po' morbidi, perché raffreddandosi induriscono.

27 settembre 2010

Torta alle pere e cioccolato by Speedy 70

Una premessa: adoro il connubio pere-cioccolato, come avrete capito snappando un po' nel mio blog. Credo, infatti, di aver pubblicato non meno di 3 o 4 ricette con tali ingredienti! Ma ogni volta trovo una sfumatura diversa da sperimentare, e mi dico... perché no? E così, ecco qui un'altra versione! Poi questa ha anche lo yogurt!!! Vi lascio anche il link al blog da cui l'ho presa, variandola un pochino, per esigenze di frigo e di attrezzature: non trovo più la mia teglia a cuore!!!


INGREDIENTI:
230 g di farina OO; 130 g di zucchero; 1/2 bustina di lievito per dolci; 2 uova,; 60 ml di latte; 125 ml di yogurt alla vaniglia, 90 ml di olio di semi; 400 g di pere a cubetti,;2 cucchiai di cacao in polvere; 50g cioccolato fondente; zucchero a velo; sale.

Accendere il forno a 180°C. Sbattere a crema le uova con lo zucchero e un pizzico di sale; incorporarvi il latte, lo yogurt, il cioccolato a pezzetti e l'olio. Aggiungere la farina setacciata con il lievito, il cacao, amalgamando bene il tutto, e per ultime le pere. Versare il composto in una tortiera foderata di carta da forno e cuocere per 40 minuti, facendo la prova stecchino. Farla raffreddare, e spolverizzarla di zucchero a velo prima di servirla.

Biscotti al cioccolato glassati

Per questa favolosa preparazione devo ringraziare innanzitutto Ishtar, da cui ho "rubato" la ricetta dei biscotti, e Cucina con me, a cui ho attinto per la glassa. Il risultato è stato decisamente buono, i mostri si sono divertiti un sacco a disegnare le faccine, e Cecilia ha dovuto difendere la sua merenda all'intervallo, il giorno dopo!


INGREDIENTI:
200 gr. farina 00; 100 gr. zucchero; 90 gr. burro; 1 uovo; 1 pizzico sale; 50 gr. cioccolata al 70%. Per la glassa: 100 g di zucchero a velo; 1 albume piccolo.

In una ciotola amalgamare il burro con lo zucchero, aggiungere l’uovo e continuare ad amalgamare. Setacciare la farina con il sale e impastare con tutti gli altri ingredienti.
Aggiungere il cioccolato sciolto e raffreddato e amalgamare ancora. Tenere l’impasto ottenuto in frigo per almeno 30 minuti. Stendere l'impasto e con un tagliabiscotti tondo tagliare i biscotti.
Infornare a forno caldo ventilato a 170° per circa 15 minuti. Dopo i 12 minuti controllate la cottura.
Mentre i biscotti si raffreddano, preparate la glassa: sbattete leggermente l'albume, mettete lo zucchero in una ciotola e unite a poco a poco l'albume, mescolando con una piccola frusta. Controllate la consistenza: deve essere cremosa, non liquida. Con l'aiuto di una siringa senza ago, decorare i biscotti, e far rapprendere per 1 ora.






Quiche ai peperoni

INGREDIENTI:
1 confezione di pasta sfoglia; 1 peperone giallo; 1 peperone rosso; 1 peperone verde; 400 g di ricotta; 3 uova; noce moscata q.b.; sale; pepe.

Preriscaldate il grill del forno a 200°C; tagliate a metà i peperoni lavati e asciugati, e privateli dei semi e dei filamenti; arrostite i peperoni fino a quando la pelle apparirà raggrinzita e bruciacchiata. Metteteli in un sacchetto di plastica e lasciateli raffreddare. Toglieteli dal sacchetto, tirate via la pelle e tagliateli a striscioline. Accendete il forno a 170°C; in una tortiera del diametro di 24 cm (circa) srotolate la pasta sfoglia, ricoprite la superficie di carta da forno, distribuite sulla carta dei fagioli secchi, premendo con le mani per farli aderire bene al fondo e lungo i bordi. Infornate per 25 minuti; eliminate la carta e i fagioli e fate cuocere per altri 7 minuti. In una capiente ciotola amalgamate la ricotta con le uova e condite con noce moscata, sale e pepe. Unite al composto i peperoni e amalgamate bene: versate il tutto sulla pasta sfoglia e infornate per 40 minuti. Lasciate raffreddare per qualche minuto, sformate la quiche e aspettate ancora 5 minuti prima di tagliarla a fette.

3 settembre 2010

Pallozzi bianchi e verdi

Innanzitutto, scusatemi per la fotografia: ho dovuto scattarla prima di metterli in forno, perché so che, appena sfornati, dovrò combattere per mangiarli, figurarsi se mi permetteranno di fotografarli! Sono tra i piatti preferiti di mio marito, e quindi, non ne avanzeranno di sicuro! E poi, devo ringraziare Simonetta per la ricetta; la prima volta che ho provato a farli, non mi aveva specificato che gli spinaci non andavano frullati, ma tritati! Ho dovuto ripiegare sulle crepes, perché i pallozzi proprio non venivano! Ma stavolta ce l'ho fatta, quindi, ecco a voi la ricetta!

INGREDIENTI:
300 g di spinaci surgelati; 450 g di ricotta; 5 cucchiai di parmigiano grattugiato; 70 g di pangrattato; 2 uova; noce moscata; sale; pepe; 100 g di farina bianca; burro q.b.

Lessate gli spinaci nella pentola a pressione, per 8 minuti dal fischio, poi scolateli e strizzateli bene; una volta intiepiditi, tritateli con la mezzaluna, e metteteli in una capiente ciotola. Unite la ricotta, 3 cucchiai di parmigiano, le uova, una grattugiata di noce moscata, un'abbondante presa di sale e un pizzico di pepe macinato al momento; unite, poco alla volta, il pangrattato, fino a raggiungere la densità desiderata. Mettete sul fuoco una pentola piena d'acqua e portatela ad ebollizione; con un cucchiaio prelevate un poco di composto, e preparate delle palline della grandezza desiderata, e infarinatele bene. Salate l'acqua e tuffate delicatamente poche palline per volta, prelevandole con una schiumarola quando risalgono in superficie. Adagiate i pallozzi in una pirofila con il fondo imburrato, e cospargete il tutto di fiocchetti di burro e di parmigiano; passate in forno preriscaldato a 220°C per 10 minuti, in modo che si formi una bella crosticina.

2 settembre 2010

New York bagels

Finalmente li ho provati! Ho trovato questa ricetta sul solito libro ("Pane - dalla baguette alla focaccia", di Linda Collister) ed era da un po' che mi tentavano! Soprattutto perché nei telefilm americani li mangiano tutti! Poi sono riuscita anche a trovare l'estratto di malto (grazie, Simone!) e i semi di papavero (da Natura Sì, il supermercato biologico: non posso dirvi quanto li ho pagati, altrimenti mio marito mi fa fuori). E' stato un po' un lavoraccio, ma vi assicuro che ne vale la pena: vi consiglio di provarli con il Philadelphia spalmato! Adesso, però, DEVO assolutamente andare a NY, per assaggiare quelli originali!

INGREDIENTI (per 12 bagels):
500 g di farina per pane; 2 cucchiaini di sale fino; 15 g di lievito fresco; 250 ml di acqua tiepida; 2 cucchiaini di estratto di malto; 1 uovo sbattuto; 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.
PER LA FINITURA: 1 cucchiaio di estratto di malto; 1 bianco d'uovo, leggermente sbattuto; semi di sesamo, di papavero, di cumino, oppure fiocchi di cipolla.

Metti la farina e il sale in una ciotola capiente, mescola bene e fai una fontana al centro; sbriciola il lievito in una tazza, aggiungi metà dell'acqua, poi l'estratto di malto: gira bene sino a che si sarà sciolto. Aggiungi l'uovo, l'acqua rimanente, l'olio e versa tutto nel centro della fontana di farina; con le mani, impasta gli ingredienti, procedendo in modo graduale dal centro verso l'esterno, incorporando la farina poco a poco. Devi ottenere un'impasto morbido, ma non appiccicoso: se è secco, aggiungi un po' d'acqua. Lascia riposare l'impasto per 5 minuti.
Trasferisci l'impasto su una superficie infarinata e lavoralo bene per 10 minuti; rimettilo nella ciotola (lavata e asciugata), copri con la pellicola e lascia lievitare a temperatura ambiente per 60-90 minuti. Sgonfia la pasta, trasferiscila sul piano di lavoro e tagliala in 12 pezzi uguali; modella ciascuno in una pallina, copri il tutto con un canovaccio pulito e lascia riposare 5 minuti. Appiattisci ciascuna pallina con il palmo della mano, battendo leggermente; infarina il dito indice e premilo da una parte all'altra delle palline per creare delle ciambelle. Rigira la pasta con le mani per allargare il buco: fallo un po' più grande, perché cuocendo il buco tende a richiudersi.
Metti i bagels sulla teglia infarinata, distanziati tra loro, copri con il canovaccio e lascia riposare per 15 minuti; scalda il forno a 200°C. Metti sul fuoco una pentolina d'acqua e portala ad ebollizione; aggiungi l'estratto di malto, poi immergi i bagels, uno alla volta, per 30 secondi; rigirali e lasciali scottare per altri 30 secondi, poi scolali bene e mettili su una teglia foderata di carta da forno. Dopo aver scottato tutti i bagels, spennella la superficie con il bianco d'uovo, usando un pennello; lasciali neutri, oppure decora la superficie con semi di sesamo, o di papavero. Infornali e cuoci per 20-25 minuti, sino a che saranno dorati; lasciali raffreddare su una griglia metallica.

31 agosto 2010

Peperoni ripieni su letto di patate aromatiche

Ancora una ricetta estiva, anche se bisogna accendere il forno, e anche se, a questa data, comincio ad avere voglia di autunno! Poi la voglia mi passa alla prima giornata di pioggia incessante, ma intanto.... Nuovi propositi, vecchi propositi "ripropositati", tipo la dieta... speriamo di portarne a termine qualcuno!!
INGREDIENTI:
4 peperoni; 800 g di patate; un mazzetto di prezzemolo; 1 cipolla; 1 spicchio d'aglio; 30 g di parmigiano grattugiato; olio; 5-6 pomodorini; sale; pepe. PER IL RIPIENO: 3 uova; 1 pugno di pangrattato; 1 pugno di parmigiano grattugiato; 2-3 cucchiai di olio; 50 g di groviera a dadini; 1 spicchio d'aglio; 1 mazzetto di prezzemolo; sale; pepe.

Scaldate il forno a 180°C; lavate i peperoni, asciugateli, tagliateli in due, eliminate il picciolo, i torsoli e i filamenti bianchi. Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a tocchi regolari; sbucciate la cipolla e affettatela sottile. Ungete una teglia con un filo d'olio e sistematevi sul fondo le patate e i pomodorini tagliati in quattro; salate, pepate, unite la cipolla, l'aglio e il prezzemolo tritati e il formaggio; bagnate con 1 dl di acqua e condite con un filo d'olio.
Sbattete le uova in una terrina con il parmigiano e il pangrattato, unite l'olio, il formaggio a dadini, il prezzemolo e l'aglio tritati, salate, pepate e mescolate finché avrete un composto omogeneo. Distribuitelo nei peperoni e sistemateli sulle patate; salate e pepate i peperoni, conditeli con un filo di olio e passate in forno per 1 ora circa, senza mescolare ma scuotendo un paio di volte la teglia, e aggiungendo del vino bianco, se necessario.

6 luglio 2010

Rollini di frittata alla mousse di tonno (e chiudo per ferie!)

Con questa fresca ricetta vi saluto: sto partendo per il lago dove, ahimè, non ho il collegamento a internet, quindi fino a settembre non posterò più nulla! Ritornando alla ricetta, è molto semplice da preparare, anche se purtroppo bisogna accendere il forno! ma solo 15 minuti! E vi assicuro che è un sacrificio che val la pena compiere!


INGREDIENTI (x 4 persone):
6 uova; 1 cucchiaio di farina; 1 cucchiaio di latte; 100 g di tonno; 40 g di burro; 40 g di parmigiano reggiano; 1 rametto di prezzemolo; 1 cucchiaino di pasta d'acciughe; noce moscata; sale; pepe.

Ungete con un po' di burro una teglia antiaderente rettangolare; accendete il forno a 200°C. Lavate, asciugate e tritate finemente il prezzemolo. Sbattete le uova con sale e pepe, poi unite il latte, il parmigiano grattugiato e la farina setacciata; unite una spolverata di noce moscata e amalgamate fino ad ottenere un composto spumoso ma liscio e omogeneo. Versate il composto nella teglia e trasferite nel forno già caldo per 15 minuti. Sgocciolate il tonno e sminuzzatelo nel mixer; unite il prezzemolo e la pasta d'acciughe e amalgamate; unite infine il burro ammorbidito e mescolate bene il tutto. Sfornate la frittata e lasciatela intiepidire su un foglio di carta da forno. Spalmatela con la mousse di tonno in modo uniforme, poi arrotolatela, partendo dal lato corto. Avvolgete il rotolo di frittata in un foglio di alluminio e mettete in frigo per almeno due ore. Al momento di servire, eliminate l'alluminio, affettate la frittata e disponete le fette su un piatto da portata.

1 luglio 2010

Tartufini, by Rosanna

Oggi vi propongo una freschissima ricetta per l'estate: non prevede cottura!!! Mi è stata gentilmente lasciata dalla mia collega Rosanna, insegnante di matematica! Li ha portati una mattina in sala professori, e io non riuscivo più a smettere di mangiarli!
INGREDIENTI:
200 g di savoiardi; 125 g di margarina (io ho usato il burro!!) ammorbidita; 75 g di zucchero a velo; mezza tazzina di caffè con un pizzico di rum; 38 g di cacao amaro; zucchero semolato per guarnire.

Tritate molto finemente i savoiardi, aggiungete tutti gli altri ingredienti e mescolate accuratamente. Formate con le dita delle palline della grandezza desiderata, rigiratele nello zucchero e ponetele in frigo per almeno 1 ora prima di servirli.

21 giugno 2010

Hamburger alla vodka

Io adoro gli hamburger: sono comodi, non hanno grasso e quindi non devo fare autopsie prima di mangiarli! Sulla carne, in effetti, sono un po' una "spussina", come mi dice mio marito!!
Però mi ero stufata di mangiare gli hamburger sempre nello stesso modo, così ho provato questa gustosissima ricetta... Senza contare che, visto che mia mamma ospita due volte l'anno i bambini bielorussi, la vodka a casa nostra non manca MAI!!!

INGREDIENTI:
4 hamburger; 50 g di burro; 3 cucchiaiate di olio d'oliva; 2 cucchiaini di salsa Worchester; 2 cucchiaini di senape; 3 cucchiaiate di vodka; sale e pepe.

Mettete sul fuoco una larga padella con olio e burro; fate scaldare, unitevi 1 cucchiaino di salsa Worchester, rimescolate per qualche istante con un cucchiaio di legno, quindi adagiate in questo condimento gli hamburger. Fateli rosolare bene da una parte poi rivoltateli delicatamente e fateli colorire anche dall'altra parte, avendo cura di non schiacciarlipunzecchiarli (la carne si indurirebbe). Dopo una decina di minuti conditeli con sale e pepe macinato al momento, spruzzateli con la rimanente salsa Worchester e mischiate al fondo di cottura la senape, stemperandola accuratamente, inclinando la padella. Spruzzate ora la vodka su tutto e fate fiammeggiare raddrizzando il recipiente. Appena le fiamme si saranno spente servite gli hamburger in un piatto di portata e copriteli con il loro sughetto ben caldo.

16 giugno 2010

Crema di amaretti

Altra ricetta della mia infanzia: questo era uno dei piatti forti della mia fantastica nonna Alderita... Un dolce semplicissimo, basta avere l'accortezza di non far venire i grumi alla crema!!! Ma mia nonna i grumi li faceva SCAPPARE!!!


INGREDIENTI:
4 tuorli d'uovo; 150 g di zucchero; 40 g di farina; 1 scorza di limone; 1 l di latte; 30 amaretti; 1 bicchierino di marsala.

Sbriciolate bene gli amaretti, e bagnateli con il liquore, lasciandoli macerare; nel frattempo, preparate la crema pasticciera: battete i tuorli con lo zucchero in una casseruola e, quando sono ben schiariti, unite la farina (poca per volta) e la scorza di limone. Diluite il tutto con il latte e mettete su fuoco dolce: senza mai smettere di mescolare, portate la crema ad ebollizione; dopo un paio di minuti levate dal fuoco, versate nella ciotola con cui la servirete e incorporatevi gli amaretti macerati nel liquore, mescolando appena appena, per dare l'effetto variegato. Mettere in frigo per almeno un'ora, prima di servire.

7 giugno 2010

Pasta "Cecilia"

Ho preparato questa pasta l'altra sera, e visto che è a base di ceci, Cecilia era convinta che lei fosse l'ingrediente principale! Infatti, nonostante tutti i nostri propositi di quando ero incinta (no, non abbrevierò mai il nome, figurati se la chiamerò Ceci), la chiamo con il nome completo solo quando sono arrabbiata! E c'è qualcuno che addirittura la chiama Ce!!!!
Venendo alla ricetta, è molto semplice, ma buonissima, e il connubio tra la pasta e i ceci è molto particolare, ma di sicuro effetto! Forse non è proprio una ricetta freschissima, ma era un piatto che mia mamma faceva spesso quando ero piccola, e ho voluto proporlo ai miei ospiti: il gradimento è stato oltre ogni aspettativa!
INGREDIENTI (per 8 persone):
500 g di ceci secchi; 2 spicchi d'aglio; 1 barattolo di polpa di pomodoro; olio; rosmarino; 750 g di pasta corta; sale; pepe.
Se si usano i ceci secchi, metterli in ammollo con acqua e bicarbonato per 12 ore, poi sciacquarli e cuocerli in pentola a pressione coperti d'acqua con uno spicchio d'aglio e il sale, per 45 minuti.
Far soffriggere uno spicchio d'aglio con l'olio e il rosmarino, aggiungere la polpa di pomodoro e i ceci. Far cuocere la pasta, e condirla con il sugo preparato, aggiungere, se piace, parmigiano e pepe, e servire in tavola!

22 maggio 2010

Piatto freddo tricolore

In sintonia con le celebrazioni per l'Unità d'Italia, e volendo anche festeggiare il caldo che finalmente è arrivato, ecco a voi un semplicissimo piatto freddo!
INGREDIENTI:
500 g di orzo perlato; 15 pomodorini datterini; 3 cucchiaiate abbondanti di pesto pronto; olio; sale; pepe.

In una capiente pentola portare l'acqua ad ebollizione, salare, buttare l'orzo (dopo averlo sciacquato) e farlo cuocere per 35-40 minuti. Una volta cotto, scolarlo e sciacquarlo bene sotto l'acqua fredda. Tagliare a pezzetti i pomodorini, metterli in una ciotola, versarci l'orzo raffreddato, condire con olio e pesto, aggiungere il pepe, mescolare bene e mettere in frigo fino al momento di servirlo.

9 maggio 2010

Delizia mortale

Altra ricetta che ho preso dal libro Creme e crimini, e che ho fatto ieri da portare a mia suocera.... il nome è tutto un programma, no? Scherzi a parte, il dolce è proprio fantastico, ultracioccolatoso!
INGREDIENTI:
250 g di cioccolato fondente; 100 g di uva passa; 6 uova; 150 g di zucchero; 150 g di burro; 40 g di farina; 40 g di Cointreau (facoltativo).

Mettete a bagno l'uva passa nel Cointreau (o nell'acqua); tritate grossolanamente il cioccolato e fatelo sciogliere a bagnomaria con 120 g di burro, dopodiché mescolate bene fino a ottenere una crema omogenea. Rompete le uova separando i tuorli dagli albumi e unite i tuorli al coccolato fuso; incorporate anche 100 g di zucchero. Lavorate il tutto con la frusta fino a quando il composto apparirà perfettamente liscio.
Montate a neve ben soda gli albumi e incorporateli alla preparazione; versate infine la farina a pioggia e lo zucchero rimasto, e mescolate il tutto delicatamente per non far smontare gli albumi. Imburrate lo stampo con il burro rimasto, versatevi il composto, cospargete con l'uva passa scolata dal liquore (o dall'acqua) e fate cuocere in forno già caldo a 180°C per 35 minuti. Togliete subito il dolce dal forno, in modo che non si asciughi troppo e il cuore rimanga morbido e fondente.

Concorso Neronero

Adesso DOVETE votare la mia ricetta, la Torta soffice al caffè e frutta secca!!!!!

NERONERO bandisce un premio di beneficenza per Chefs Sans Frontières

Tema: la miglior ricetta a base di caffè.

La raccolta delle ricette si è conclusa
. In seguito all'elevato numero di partecipanti è stata introdotta una preselezione aperta al voto di tutti gli utenti.

E' possibile votare le ricette sul sito NERONERO; tra le 30 ricette più votate dagli utenti, la giuria di esperti sceglierà le 3 più meritevoli per l'assegnazione dei premi Lavazza.
La preselezione con la votazione degli utenti rimarrà aperta fino al 30 giugno 2010.
Votando le ricette si parteciperà all'estrazione di coupon da 10€, 20€ e 100€ spendibili in cialde Lavazza Espresso Point o Lavazza Blue.

La proclamazione dei vincitori del concorso e dei coupon avverrà il 23 luglio 2010 sul sito NERONERO e via email attraverso la newsletter.

I premi in palio per le migliori ricette:
1° premio: macchina caffè Lavazza EP 800 / LB 800 (a scelta) + 500 cialde Lavazza
2° premio: buono sconto del 90% sulla macchina caffè LB 800 + 300 cialde Lavazza Blue
3° premio: 300 cialde Espresso Point

dal 1° al 3° premio: inserimento delle ricette nei menu dei ristoranti Chefs Sans Frontières
dal 1° al 50° premio: a giudizio esclusivo della giuria, la pubblicazione delle ricette più meritevoli nel libro, con ricavato in beneficenza

Per informazioni sul concorso, sulle macchine caffè e cialde Lavazza in palio: NERONERO

Per informazioni sull'associazione no-profit cui saranno devoluti i ricavati: Chefs Sans Frontières


29 aprile 2010

Pesto barbarico - Tritus barbaricus

Grandi novità in casa della principessa! Mio marito (il principe!) ha avuto un'idea grandiosa: "perché non scrivi le tue ricette anche in latino?" All'inizio l'ho preso per matto, poi ho cominciato a pensare... "perché no?" Oggi ci ho provato, e mi sono divertita UN SACCO!! Probabilmente il mio prof. di latino del liceo rabbrividirebbe (o si rivolterebbe nella tomba, non ho più notizie di lui!)! Per non parlare delle mie amiche classiciste, che troveranno una valanga di errori, ma intanto ho rispolverato la grammatica e il dizionario!
Ho scelto una ricetta dal semplice procedimento, che ho rubacchiato da "Cotto e mangiato", ma ho riveduto e corretto, causa mancanza di determinati ingredienti! Di solito Cristina Parodi mi fa venire il nervoso, perché sembra che apra il frigo e decida al momento cosa cucinare, cosa che accade a tutti noi, comuni mortali! Peccato che, quando apro il mio frigo, non trovi mai gamberoni, filetti di pesce spada o carpaccio di tonno!
Comunque, il risultato si è dimostrato all'altezza delle aspettative, quindi, a voi la ricetta, con la "traduzione a fronte"!

INGREDIENTI:
1 zucchina; 2 carote piccole; 50 g di pistacchi; 1 rametto di prezzemolo; 10 foglie di basilico; 1/2 cipolla; 1 cucchiaino di pasta d'acciughe; 1/2 bicchiere di olio; 2 cucchiai di parmigiano grattugiato; sale; pepe.

I cucurbitula; II carotae parvae; L scripula pistaciarum verarum; I ramulus petroselini; X folia ocimi; dimidia caepa; dimidium aphyararum pastae cochlear; dimidium olei poculum; II casei parmensis contriti cochleares; sal; piper.

Tagliare a pezzi le zucchine e carote pelate, frullare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una crema densa. Aggiungere, se necessario, dell'acqua.
Una volta cotta la pasta, condire con la salsa.
Dose per 1 kg di pasta (il sugo si può congelare)

Cucurbitula et detractae carotae perfringere, omnia elementa comminuere, ut densa spuma obtineat. Non multum aquae, si necesse est, addere.
Pasta cocta, salsa condire.
Portio tribus libris pastae (tritus congelabilis)