03 febbraio 2012

Intolleranza al lattosio? Speriamo di no!!!!

Dopo qualche settimana di mal di pancia ricorrenti, ci siamo decisi a fare gli esami del sangue ai mostri, per capire cosa diavolo avessero.... Scongiurato il pericolo celiachia, ora temiamo che Cecilia sia intollerante al lattosio: domenica, dalla nonna, ha bevuto il latte e ha cominciato a stare male, finchè non ha tirato su tutto!! Giovanna ha subito vietato qualsiasi alimento a base di latte, e devo dire che, da quando l'abbiamo eliminato, il mal di pancia non è più tornato! Adesso faremo il test per la conferma, e io spero proprio che risulti negativo: è un bel casino, altrimenti!!! Lei è sul depresso, perché pensa a tutto quello che, eventualmente, non potrebbe più mangiare! Mio marito è nella fase della negazione, e dice che io e Giovanna siamo le solite esagerate! Io.... sto incrociando le dita perchè non sia così, ma intanto il mio spirito pragmatico si è attivato! Intanto, ho comprato il latte di soia, che però non ha riscosso i favori che mi aspettavo: fa schifo, insomma! Il burro langue nel mio frigo, e non si capacita di durare così a lungo! 
Però, oggi ho sperimentato una ricetta di pasta frolla senza burro, con lo strutto: vi assicuro che è una cannonata! E poi, dovevate vedere gli occhioni di Cecilia quando le ho deto che poteva mangiarli anche lei!!!! Vi do la ricetta, sperando che sia una variante in più della frolla, e non la sola che potrò fare, d'ora in avanti! Voi incrociate le dita insieme a me!!!
INGREDIENTI:
500 g di farina 00; 200 g di zucchero; 200 g di strutto; 3 uova; 1 fialetta all'aroma di limone; 1/2 bustina di lievito in polvere per dolci.

Inserire nel robot da cucina tutti gli ingredienti, mescolare accuratamente e trasferire l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Accendere il forno a 180°C. Lavorare poco la pasta, stenderla quindi con un mattarello in una sfoglia non troppo sottile. Con un tagliabiscotti fare le formine desiderate, fino all'esaurimento della pasta. 
Cuocere per 10 minuti, finché non prenderanno un bel colore dorato.

08 gennaio 2012

Cipolline in agrodolce, per cominciare alla grande!

Cominciamo l'anno nuovo con una ricetta molto semplice da realizzare, ma con un certo carattere! Queste cipolline sono buonissime, se riuscite a smettere di piangere mentre le mondate, e se tollerate l'odore decisamente acre dell'ortaggio in questione! Il risultato è stato decisamente apprezzato nella cena di ieri sera! Siamo tornati sabato da una vacanzina nei pressi del Lago Maggiore, dove abbiamo fatto incetta dei buonissimi formaggi del Caseificio Tosi.... Potevamo evitare di invitare i cuginastri? Ovviamente no, essendo noti estimatori dei formaggi in generale! Come contorno avevamo preparato queste cipolline, che sono state letteralmente spazzolate!!!
 INGREDIENTI:
500 g di cipolline; 1 cucchiaio raso di zucchero; 2 cucchiai di aceto bianco; 2 cucchiaiate di salsa di pomodoro; 1 foglia di alloro; sale.

In una pentola d'acqua salata bollente versate le cipolline mondate e lavate e la foglia di alloro; fatele bollire 5 minuti, poi scolatele. Fate sciogliere in un tegame lo zucchero con qualche cucchiaiata di acqua; quando comincia ad imbiondire, unite l'aceto, le cipolline, la salsa di pomodoro e coprite il tutto con acqua calda. Salate e fate cuocere per 30 minuti, rigirando di tanto in tanto, e aggiungendo, se necessario, altra acqua calda.

28 dicembre 2011

Crostata al cioccolato

Ho preso questa ricetta dal  libro "Cioccolato" della serie Le Cordon Bleu: se non vi spaventa la notevole quantità di burro, è una torta buonissima!
 INGREDIENTI:
Per la pasta frolla: 125 g di burro ammorbidito; 2 1/2 cucchiai di zucchero; 1 uovo sbattuto; 1 fialetta di essenza di vaniglia; 200 g di farina setacciata; 1 pizzico di sale.
Per il ripieno: 250 g di cioccolato fondente a pezzetti; 2 uova; 4 tuorli d'uovo; 3 cucchiai di zucchero; 200 g di burro ammorbidito tagliato a cubetti; zucchero a velo per decorare.

Preparate la pasta frolla: inserite nel mixer burro e zucchero, e riduceteli in crema; incorporate gradatamente l'uovo sbattuto unito alla vaniglia e amalgamate bene dopo ogni aggiunta. Versate la farina e il sale nel composto e lavoratelo finché non sarà omogeneo; non mescolate troppo a lungo. Raccogliete la pasta in una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e riponetela in frigo per 20 minuti. 
Ungete una tortiera di 24 cm di diametro, con il fondo removibile e preriscaldate il forno a 180°C; stendete la pasta su una superficie infarinata, formate un disco dello spessore di 3 mm e adagiatelo nella tortiera. Riponete in frigo per 20 minuti; foderate il guscio di pasta con della carta da forno, riempite di fagioli secchi e infornate per 10 minuti; eliminate sia la carta che i fagioli e passate nuovamente in forno per 5-10 minuti finché il centro non prenderà colore: estraete e lasciate raffreddare.
Mettete il cioccolato in una ciotola, riempite a metà una pentola d'acqua e portate ad ebollizione; levatela dal fuoco e appoggiatevi sopra la ciotola con il cioccolato senza che questa venga a contatto con l'acqua. Lasciate che il cioccolato si sciolga lentamente, quindi spostate la ciotola. Nel frattempo unite le uova, i tuorli e lo zucchero in un altro recipiente, che appoggerete su una pentola di acqua bollente, e lavorate con una frusta finché otterrete un composto chiaro, 4 volte il volume iniziale.
Mescolando, incorporate al cioccolato un pezzetto di burro alla volta, aggiungetevi la crema di uova e amalgamate senza che il composto perda di volume. Versate l'impasto nella tortiera e infornate per 10 minuti. Fate intiepidire la crostata prima di estrarla dallo stampo. Una volta che si sarà completamente raffreddata riponetela in frigorifero per almeno 1 ora prima di servire. Spolverizzatela con lo zucchero a velo.

24 dicembre 2011

Buon natale!

Auguro a tutti quanti
un meraviglioso Natale,
pieno di gioia, serenità, 
amore, amicizia, allegria,
e un nuovo anno 
in cui tutti i vostri desideri
possano avverarsi,
anche quelli che 
non avete il coraggio di esprimere,
perché credete
impossibili da realizzare!

Un bacio grandissimo,
con la speranza di condividere
ancora un sacco di
prelibatezze, 
pensieri,
emozioni!
La vostra principessa
sul fornello

12 dicembre 2011

Aspettando S. Lucia... Gingerbread!

Mi sono resa conto con rammarico che sto trascurando terribilmente il mio blog.... anche se forse non gliene frega niente a nessuno! Sono molto presa con la scuola, la mia e quella dei mostri! Adesso ci si mette anche la salute, che in questo periodo fa un po' i capricci.... Ma sto cucinando, e soprattutto dolci... certe cose non cambiano mai! Ieri ho preparato i biscottini di pan di zenzero, che stanotte metteremo sotto l'albero (per S. Lucia) insieme alle carote (per l'asinello). Abbiamo deciso di non glassarli, ci siamo però sbizzarrite con le formine di Natale. Eccovi la ricetta, anche questa "rubata" a Giallozafferano: per ora, sono i gingerbread che mi sono venuti meglio... spero che S. Lucia apprezzi!
INGREDIENTI:
350 g di farina bianca 00; 150 g di burro  freddo; 1 uovo; 1 cucchiaino di bicarbonato; 150 g di miele; 160 g di zucchero; 2 cucchiaini rasi di zenzero in polvere; 2 cucchiaini rasi di cannella in polvere; 2 cucchiaini rasi di chiodi di garofano in polvere; 1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere; 1 pizzico di sale. 

Inserire nel mixer la farina setacciata con lo zucchero, aggiungere le spezie e il bicarbonato e il burro a pezzetti. Aggiungere il miele e azionare a media velocità, fino ad ottenere un impasto granuloso; a questo punto aggiungere l'uovo, e amalgamare bene il tutto, fino ad ottenere una palla. Trasferire la pasta, avvolta nella pellicola trasparente, in frigo, per almeno 1 ora. 
A questo punto, stendere la pasta fino ad ottenere un sfoglia dello spessore di circa 4 mm, e ritagliare i biscotti con le varie  formine, fino al termine dell'impasto. Adagiare i biscotti su una teglia ricoperta di carta da forno e far cuocere a 180°C per 10 minuti.

29 novembre 2011

Plumcake al limone, by Giallozafferano

Questo dolce è fantastico, ideale per la colazione o per una merenda leggera! I semini di papavero, poi, danno quel tocco in più! Insomma, Giallozafferano è sempre una garanzia!
 INGREDIENTI:
150 g di burro; 180 g di Farina Antigrumi Molino Chiavazza; 50 g di Fecola di patate Molino Chiavazza; 1 bustina di lievito in polvere per dolci; succo di 2 limoni; scorza di 2 limoni; 1 cucchiaio di semi di papavero; 3 uova; 160 g di zucchero.

Sbattete le uova, lasciate un po' fuori dal frigo, con lo zucchero, fino ad ottenere un composto gonfio, chiaro e spumoso. Aggiungete il burro fuso, mescolando con delicatezza; unite al composto 2 cucchiai di succo di limone e la scorza grattugiata. Infine aggiungete la farina setacciata con la fecola e il lievito, e amalgamate bene. Unite infine i semi di papavero, e versate l'impasto in uno stampo da plum cake imburrato e infarinato, se necessario. Infornate a 180°C (forno già caldo) per 40-45 minuti, avendo cura di fare la prova stecchino prima di sfornare.



25 novembre 2011

Un grande classico... seppie con i piselli!

Lo so, lo so, tutti sapranno cucinare questo piatto, e tutti avranno già la ricetta! Ma a me piace un sacco, ieri sera l'ho rifatto per l'ennesima volta, e mi sono resa conto che non l'avevo mai postato! E poi, volevo fare una pausa salata fra tutti i post di dolci che ultimamente sto pubblicando! I mostri hanno gradito (più Cecilia che Emma, a dire il vero! Emma è in un periodo di ostinata negazione, quindi non le va mai bene niente, di recente!) E si è scatenata la caccia al tentacolo: è la parte più ambita del povero animaletto, in casa mia! Ma adesso, beccatevi la ricetta!
 INGREDIENTI (per 4 persone):
1 kg di seppie, 500 g di piselli (anche surgelati); 1 scalogno; 1 vasetto di polpa di pomodori; prezzemolo; vino bianco secco; olio extravergine di oliva; sale; pepe.

Pulite le seppie e tagliatele a listarelle, fate imbiondire lo scalogno tritato in olio, poi unite le seppie, sale e pepe. Quando il liquido delle seppie si sarà asciugato, bagnate con il vino e lasciate evaporare, unite i piselli e proseguite la cottura a fuoco moderato per mezz'ora. Aggiungete la polpa di pomodoro e proseguite la cottura, per far rassodare un po' il sughetto (più cuociono, meglio è!). Prima di servire, cospargere il tutto con il prezzemolo tritato.