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9 giugno 2011

Ultimo giorno di scuola..... venti anni orsono!!!

Mi è arrivato oggi sulla mia bacheca di facebook..... Terribile! Non mi ricordavo neppure che l'avessimo girato! E il prof di filosofia..... che grande! Ah, io sono la pazza che scrive sulla lavagna!!!!

6 dicembre 2010

tremate. tremate, le streghe son tornate.....

Ieri pomeriggio, grande festa: Cecilia ha compiuto 9 (AAAARGHHH!!!) anni, e abbiamo festeggiato a casa, c abbiamo festeggiato a casa, con le sue compagne di classe. Ha scelto il tema delle streghe (capito il titolo, ora?), e io mi sono potuta sbizzarrire! Innanzitutto, ho preparato un bel cartello di benvenuto, fuori dalla porta:
Mio marito mi ha detto che la citazione dantesca era un po' sprecata per delle pischelline di 9 anni, ma credo che non sia mai abbastanza presto per cominciare con i grandi classici! Avevo anche messo il CD dei Carmina Burana, ma forse lì ho esagerato: Emma ha cominciato a piangere, e allora ho  ripiegato sulle Tagliatelle di Nonna Pina! Il menù era composto da varie caramelle e cioccolatini sul macabro, poi ho preparato le solite dita di strega, che ho rinominato Dita di colleghe:
poi ho trovato in giro nei vari blog dei ragni muffins, che ho subito "adottato"! Cecilia ha scelto quelli al cacao con cuore di nutella (trovate qui la ricetta), poi, una volta freddi, li ho ricoperti con la nutella, ci ho messo le zampette (rotelle di liquirizia srotolate!) e gli occhietti di zucchero: bellissimi!
Infine, per quanto riguarda il salato, oltre alle immancabili patatine (cornetti di mais al formaggio, o vermi patatosi!) avevo preparato dei wurstel ricoperti di pasta sfoglia, e passati al forno per una quindicina di minuti:
Ma il pezzo forte era la torta, ovviamente! Ho preparato la mia torta con le gocce di cioccolato, in doppia dose, cotta direttamente sulla leccarda del forno foderata di carta da forno. Ho poi ritagliato la forma del cappello, con il grande aiuto del marito! Poteva mancare la copertura alla nutella? Ovviamente no! Poi, con la glassa bianca (zucchero a velo e acqua), abbiamo disegnato fibbia, toppe e un bel ragnetto!
Che dire, è stata un successone!

12 gennaio 2010

Grissom, aiutooooo!!!!

Stamane, scene di panico in casa nostra.... Cecilia si era scordata di preparare la cartella ieri sera, ma questo è giustificabile: ieri ha avuto la prima lezione di arrampicata, in più il lunedì io ho lezione fino alle 8, quindi è sempre una serata critica!!! Comunque, stamattina volevo aiutarla a preparare lo zaino, quindi ho infilato la mano nella cartella e.... sono stata toccata da una sostanza molliccia, sicuramente di origine organica, in AVANZATISSIMO stato di decomposizione! Beh, credo che gli sceneggiatori di CSI, NCIS e Bones (tutti insieme!) sarebbero stati soddisfatti della trama! Abbiamo poi capito che si trattava di un agrume ((di più non è possibile specificare!) che probabilmente Cecilia aveva portato a casa dalla mensa ancora prima delle vacanze di Natale (vedi decomposizione!) e che aveva poi dimenticato in cartella, schiacciandolo ripetutamente con i suoi libri di scuola! Così abbiamo dovuto mettere la cartella in lavatrice, per eliminare le tracce, e il libro di inglese (la vittima che versava in più gravi condizioni!) sul calorifero! Però, se penso che il libro di inglese dell'anno scorso era caduto nel water, forse stiamo lentamente migliorando!!!

5 giugno 2009

sto creando dei mostri?

O li ho già creati? Adesso vi spiego! Cecilia tempo fa ha ricevuto in regalo il suo primo diario segreto, con tanto di lucchetto e chiavette annesse! Era felicissima del regalo, ma ovviamente ha quasi subito perso le chiavi! Allora le è venuto il classico colpo di genio; mi ha chiesto se potevo portare in carcere il diario, così uno dei miei alunni glielo scassinava! Ha anche preparato la lettera, con l'intestazione (per il carcere!) e le sue richieste: "per favore, potreste aprirmi il diario, senza leggerlo? se non ce la fate, pazienza! Grazie, Cecilia Fantoni". Io, ovviamente, non ho portato in galera la lettera: mi guardo bene dal dire come si chiamano le mie figlie! Però ho chiesto all'unica ladra che mi è rimasta in classe, e mi ha detto che purtroppo (ma dai!!?) le guardie le avevano requisito le chiavi universali! Poi è arrivato mio marito, e con la pinza ha risolto il tutto! A parte che poi ho trovato in giro una pagina staccata del diario (giuro, non l'ho letto!!) che dice: 26/04/09 Dormo ancora con i peluche, ma non deve saperlo nessuno!!"
Ma quello che mi chiedo io è: davvero sto creando un mostro?

4 maggio 2009

Ce la posso fare!!!

Oggi non vi scriverò una ricetta, volevo solo pubblicare la fotografia dei buonissimi biscotti che ho fatto oggi (trovate la ricetta sul post del 15.01.08). Sto letteralmente facendo impazzire la cuginetta Giulia, che sta tentando di insegnarmi qualche rudimento di "food styling". Io mi impegno, mi applico, ma devo anche dire che i mezzi a mia disposizione sono alquanto limitati! Ieri sera Giulia è stata qui a cena, le dovevo ancora preparare la mia pizza come MERITATISSIMO regalo di laurea, e dopo essersi strafogata di pizza e profiteroles al cioccolato, mi ha fatto la proposta: io cucino, la invito, lei fotografa, poi mangia! Sperando che l'unico frutto di questo inedito sodalizio non siano chili superflui per la cuginetta, vi terrò aggiornati!
E comunque, le foto saranno terribili, ma su una cosa Giulia concorda con me: il risultato delle mie ricette di solito va ben oltre la riuscita delle foto! E meno male!

11 aprile 2009

Buona Pasqua

Oggi con i mostri abbiamo dipinto le uova sode, e questi sono i meravigliosi risultati! Avrete anche notato che ho cambiato in fretta lo sfondo del blog: mio marito continuava a criticarlo, dicendo che non si capiva niente, ma io.... NIENTE! Poi mi sono iscritta ad un sito aggregatore di food-blogger (Ricette 2.0) molto interessante, e anche loro mi hanno consigliato di cambiarlo. Beh, di loro mi devo fidare, sono esperti! Mio marito era tutto soddisfatto, ma anche io del risultato finale, dopotutto!
Non mi resta che augurare a tutti una buona e serena Pasqua, nonostante tutto!

8 marzo 2009

DONNA E' BELLO (Joyce Lussu)

Essere donna, l'ho sempre
considerato un fatto positivo,
una sfida gioiosa e aggressiva.
Qualcuno dice che le donne
sono inferiori agli uomini,
che non possono fare
questo e quello.
Ah, sì? vi faccio vedere io!
Che cosa c'è da invidiare
agli uomini?
Tutto quello che fanno
lo posso fare anch'io.
E in più, so fare anche un figlio.

Tanti cari auguri a tutte le compagne di questa difficile, ma bellissima avventura!
Laura

22 gennaio 2009

La mia prima festa a sorpresa

Ebbene sì, ero arrivata alla veneranda età di 36 anni senza mai aver "subito" una festa a sorpresa! Oggi invece sono arrivata in carcere e i miei alunni mi hanno detto che avevano preparato la torta per una loro amica dell'aula a fianco. Io ho fatto fare la verifica di italiano, dopodiché, tornati dalla imprescindibile pausa-sigaretta, mi hanno chiesto di andare a chiamare la ragazza in questione. Invece, quando sono tornata in aula, ho trovato scritto alla lavagna:"Ti vogliamo bene, buon compleanno Laura!". Sono seguiti tiramisù, torta e REGALO! Una bellissima sciarpa fatta dalla compagna di cella (in gergo: "conci") di una delle ragazze. Che posso dire ancora? Mi sono affezionata di più ai miei assassini, che ai "ragazzini"!

19 gennaio 2009

Compleanno con sindrome premestruale


Dal titolo del post avrete capito che non è stato proprio tra i migliori! Forse perché ormai sono troppi, e già l'anno scorso avevo deciso di non festeggiarlo più! O forse perché la mattina del compleanno mi aspettavo di essere svegliata con una tazza di caffè fumante a letto, e invece ho dovuto tenere il muso per una buona mezz'ora, prima che QUALCUNO mi chiedesse cosa mai avessi! O forse perché ero in piena sindrome premestruale, e quindi MOLTO suscettibile... insomma, un compleanno da dimenticare! Stavolta dico sul serio: smetto di festeggiarlo!

20 dicembre 2008

Ma quanti anni hai, Cecilia?


Ogni tanto penso a lei come ad un nanetto, un piccolo corpo che racchiuda una lunga esistenza... Già quando, a due anni appena compiuti, si lamentava che suo padre, non sapendo raccontare le favole o cantarle le canzoncine, facesse solo le cose "ignutili" come farle gli scherzi!! La settimana scorsa, quando le ho detto che sarei andata da qualche parte con un mio collega, mi ha chiesto:"E' attraente?". Oppure quando mio marito mi ha lasciato un posto per parcheggiare la macchina, e lei sosteneva che l'avesse fatto per "fare colpo" su di me! Ma il massimo (per ora, ma attendo nuovi sviluppi) l'ha raggiunto ieri sera, quando ho detto che non sarei andata subito a dormire, perché dovevo fare un sacco di cose; e lei: "Posso sapere il numero esatto di cose?" alla mia risposta (più o meno: fatti i fatti tuoi, che madre carina!), ha sostenuto l'importanza di essere...informata! Ditemi voi, cosa ho fatto di male? O meglio, dove avrò sbagliato?

15 dicembre 2008

Un "tranquillo" week-end di paura!!!

Tutto è cominciato sabato mattina, quando le bimbe si sono alzate agitate come non mai per vedere cosa avesse portato loro S.Lucia... e allora scarta, spacchetta, mangia le caramelle e gioca! Poi, vuoi non andare a vedere i regali dalla nonna? Dopo una lotta impari siamo riusciti a vestirle e metterle in macchina, e altra lotta poi dalla nonna per ri-vestirle e ri-metterle in macchina! Eh sì, perché stavo aspettando che arrivasse Cristiana, che non vedevo da circa 6 MESI!!! In più, c'era da preparare per la festa di compleanno di Cecilia! Ho preparato i panini per hamburger (vedi ricetta del 29/10) piccolini, da spalmare con la nutella, oltre a pizzette, patatine, pop corn, arachidi, caramelle, cioccolatini. E poi... la torta! Ho preparato la torta verde, di cui mia madre mi ha proibito di pubblicare la ricetta, con lo stampo a castello... è quell'aborto che vedete nella foto! Il sapore era buonissimo, ma sembrava che fosse passato un uragano, su quel castello! Oltretutto, Cecilia mi aveva chiesto proprio la torta verde, ma quando gli altri bimbi hanno visto il colore, si sono rifiutati di assaggiarla; anche perché mio marito aveva sparso la voce che fosse a base di catarro di cammello! La festa alle 19 è finita, abbiamo disinfestato la casa, e pronti per un'altra giornata! Ieri: 3 ore di catechismo, per me e Cecilia (AAARGHH!)... meno male che mi ero portata un sacco di caramelle! Alla sera abbiamo avuto qui a cena Simonetta, Beppe e Giulia, e abbiamo preparato una buonissima pasta: salsiccia e radicchio rosso. Abbiamo fatto scaldare pochissimo olio in una padella e aggiunto la salsiccia sbriciolata. Quando era quasi cotta, abbiamo sfumato con un po' di vino rosso, e per ultimo abbiamo aggiunto il radicchi rosso tagliato sottile sottile. E' una pasta molto semplice, ma saporitissima! Comunque, dopo un week-end così, e con un tempo così schifoso che non dà tregua, immaginatevi con che gioia sono andata oggi al lavoro! Speriamo di riposarci nelle vacanze di Natale!

8 dicembre 2008

ALTER EGO

Ormai nel mondo dei blog sono diventata "la mamma del castello"! Mi chiedevano appunto aggiornamenti sulle questioni architettoniche della torta di compleanno di Cecilia. Tutti i commenti incoraggianti mi avevano ormai convinta a riprovarci, ma mi è decisamente mancata l'occasione: Cecilia si è beccata il virus intestinale, e la festa è saltata! Però non temete: la festa la faremo sabato prossimo, e io riproverò a fare la torta a castello! Grazie a tutte per l'incitamento... e che la forza sia con me!
Vi terrò informate!


5 dicembre 2008

Gli errori della vita....aggiornamento

Cecilia dovrà farsene una ragione (e anche io!)... il castello non viene, ho proprio fatto un cattivo acquisto! In compenso, potrà avere un clown: guardate qui sotto!

Questi sono gli esperimenti di Emma con la mia (ex)favolosa piramide della Pupa. Adesso ditemi voi: dovrò mandarla alla scuola per estetiste, o direttamente a quella.... del Circo Togni?

2 dicembre 2008

Gli errori della vita

Credevo di essere una donna ormai completa..... ho comprato il mio primo stampo in silicone! Ho resistito fino ad ora, anche se mi avevano sempre attratto molto, e poi, l'altro giorno.... non ce l'ho fatta più! Mi sono lasciata guidare dall'impulso di spendere, e l'ho portato a casa! Non vedevo l'ora di collaudarlo, già vedevo aprirsi davanti a me le splendenti porte dell'alta cucina... e invece è stato un disastro! Sulla confezione non c'erano istruzioni, e questa la ritengo una valida attenuante alla mia personale Caporetto. Ho fatto la torta, e ho subito cercato di sformarla.... il castello è crollato! Allora ho fatto le mie ricerche, perché non potevo credere di essere stata tradita così, dopo tanti anni di corteggiamento, e ho scoperto che gli stampi in silicone bisogna ungerli al primo utilizzo, devono essere asciutti e i dolci devono essere sformati una volta freddi. Sono tre semplici regole, direte voi, ma ci credete che ho fatto TUTTO il contrario? Non l'ho unto, era ancora un po' bagnato quando ci ho versato dentro l'impasto, e ho cercato di sformare la torta appena sfornata! Domani però ci riprovo: domenica c'è la festa di Cecilia, e avrà il suo castello!!

13 novembre 2008

OVERDOSE

I figli, a mio parere, hanno il "fastidioso" potere di farti mettere in discussione le poche certezze che hai acquisito con notevole sforzo. Mi ritenevo una persona abbastanza equilibrata, soprattutto riguardo al rapporto con la salute, e le medicine in generale. Ma oggi Emma, uscita dall'asilo, mi ha chiesto di darle un AULIN, perché aveva male a una gamba. Dopo l'iniziale sbigottimento, perché non ci crederete, ma i miei mostri riescono ancora a sorprendermi, ho cominciato a chiedermi: ho forse esagerato con le medicine?
Giovy, dimmelo tu!!

21 ottobre 2008

INTEGRAZIONE

Si parla molto oggi di integrazione, e proprio ieri sera vedevo un dibattito in TV, con un "povero" deputato leghista attorniato da maestre e professoresse inferocite, che gli davano contro per la proposta della Lega di creare delle classi ad hoc per i bambini immigrati che non parlano italiano. Mi sembrava però, anche se non sono riuscita a vedere tutto il dibattito, che mancasse un aspetto della questione, o per lo meno fosse stato trattato marginalmente: perché questi bimbi stranieri non vengono considerati come una straordinaria opportunità di conoscenza reciproca, e di apertura mentale per i nostri figli? Mi ricorderò sempre quando Cecilia, durante il primo anno di nido (non aveva ancora due anni!) tornò a casa e mi disse che Pape (un suo compagno musulmano) non poteva mangiare il prosciutto, perché era... "credente"!! Abbiamo riso un sacco su questa rivelazione, ma poi ci ho riflettuto su: io l'avevo dovuto studiare a scuola, che i musulmani non mangiavano il maiale, e senz'altro a due anni il fatto che potessero esserci "credenti" diversi da me non mi sfiorava nemmeno! Mi sembra insomma che l'opportunità che si apre davanti a questa generazione, al di là degli inevitabili problemi, sia grandiosa, e spero che non ce la faremo sfuggire! A presto

16 ottobre 2008

L'amico immaginario

Personalmente non mi ricordo di averlo mai avuto.... c'era talmente tanta gente che bazzicava in casa nostra, che forse non rimaneva spazio sufficiente per un amico immaginario. Cecilia invece ce l'ha, ma ovviamente è del tutto particolare. Innanzitutto, si chiama IPIPI (?), è una specie di folletto, ma arriva solo quando lei fa la cacca! Durante le sue interminabili "sedute", Ipipi appare e le fa compagnia. Certo non deve avere un grande olfatto, non so se mi spiego! Ma del resto, le mie figlie quando impestano il mondo, fortunatamente, hanno sempre voluto stare sole: sostengono che questo fatto favorisca la concentrazione necessaria. E facilmente immaginerete che non mi sono mai opposta a questa loro richiesta!

9 ottobre 2008

Errata corrige



Scusate, ma come qualcuno mi ha fatto notare, avevo scritto melanane invece che melanzane! grazie, ho subito provveduto a correggere! ne approfitto per farvi vedere come si erano conciate le mie figlie mentre io e la mia dolce metà preparavamo la ricetta di cui sopra.... stavano giocando con farina e acqua!!
La situazione è poi degenerata quando Emma ha cominciato a scrollarsi le mani in giro per la cucina. Come potrete facilmente intuire, questo gioco è stato ufficialmente dichiarato PROIBITO in casa nostra!

1 ottobre 2008

LE MIE PRIGIONI

Oggi è stata decisamente una giornata impegnativa: ho fatto la mia prima lezione di lettere "dietro le sbarre". Una cosa è sicura: puoi vedere tutti i film che esistono sulla vita carceraria, ma finché non ci entri, non ti rendi conto! E forse, visto che io sapevo che dopo tre ore ne sarei uscita, non posso nemmeno io dire di essermi resa conto di cosa voglia effettivamente dire. Vi faccio la cronaca della giornata. Arrivo alle 14, mi faccio riconoscere, parcheggio la macchina, e una volta in portineria già mi vogliono mandare a casa, perché la direttrice del carcere non ha fatto in tempo a firmare il mio permesso! Ero quasi contenta, ma poi qualcuno ha parlato con qualcun altro... mi hanno fatto passare (14.30!) dopo avermi perquisito la borsa e avermi fatto depositare in macchina soldi e CELLULARE... tre ore senza, non vi dico l'angoscia, per me che lo porto anche in bagno!! Davanti alla prima porta, in attesa della guardia, già mi sentivo Michelle Pfeiffer in "Pensieri pericolosi", e invece mi sono subito trasformata in Mr. Bean, perché ho cercato di richiudere la porta (pesantissima!!) nonostante la guardia mi facesse dei cenni strani, che poi ho capito volevano dire... si chiude da sola!! Sono poi arrivati i miei 7 alunni, e abbiamo cominciato la lezione, che devo dire è stata piacevole e divertente, a parte quando, negli ultimi 5 minuti, li ho lasciati chiacchierare e mi sono sentita catapultata in "Un giorno in Pretura", perché hanno cominciato a parlare di evasioni, patteggiamento, avvocati, sospensione della pena, eccetera eccetera! Tutto sommato è stata una giornata fuori dal comune! Domani devo tornarci, vi terrò aggiornati!

26 settembre 2008

Il senso del dovere

Non so come accada, ma i bambini cominciano la scuola materna (ops, dell'infanzia) e vengono catapultati in una specie di universo parallelo, con i suoi riti e i suoi linguaggi. Fino alla settimana prima erano dei piccoli mostri che vivevano più o meno allo stato brado, e te li trovi trasformati in consapevoli utenti di un servizio! Non sto delirando, è una considerazione che ha provocato in me un atteggiamento di Emma. Sono andata a prenderla oggi, e quando ormai eravamo quasi a casa, se ne è uscita con questa esclamazione: "Ma oggi è venerdì, che stupida! Dovevo portare a casa la mia sacchetta!!". Beh, io sono rimasta attonita: fino a ieri non riuscivo nemmeno a farle capire se doveva cenare o fare colazione, ditemi un po' voi! Tanto di cappello all'istituzione!