Ogni anno mi stupisco del suo arrivo, verso fine febbraio comincio a cercare i segni del suo arrivo imminente, poi come al solito mi distraggo e lei scoppia, e mi travolge con le giornate più lunghe e più luminose, le temperature più miti, e gli alberi che si riempiono di foglie verdi e splendenti.
E allora rinnovo il mio rito, scappo al parco munita di coperta e scorta di libri, e mi perdo nella lettura, sento i rumori solo in lontananza, un sottofondo soffuso alle righe che scorrono sotto i miei occhi.
Bentornata, primavera... facciamo che quest'anno non te ne vai più?
Ringrazio Zeno Ambrosi per la bellissima foto, come al solito!

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