29 novembre 2011

Plumcake al limone, by Giallozafferano

Questo dolce è fantastico, ideale per la colazione o per una merenda leggera! I semini di papavero, poi, danno quel tocco in più! Insomma, Giallozafferano è sempre una garanzia!
 INGREDIENTI:
150 g di burro; 180 g di Farina Antigrumi Molino Chiavazza; 50 g di Fecola di patate Molino Chiavazza; 1 bustina di lievito in polvere per dolci; succo di 2 limoni; scorza di 2 limoni; 1 cucchiaio di semi di papavero; 3 uova; 160 g di zucchero.

Sbattete le uova, lasciate un po' fuori dal frigo, con lo zucchero, fino ad ottenere un composto gonfio, chiaro e spumoso. Aggiungete il burro fuso, mescolando con delicatezza; unite al composto 2 cucchiai di succo di limone e la scorza grattugiata. Infine aggiungete la farina setacciata con la fecola e il lievito, e amalgamate bene. Unite infine i semi di papavero, e versate l'impasto in uno stampo da plum cake imburrato e infarinato, se necessario. Infornate a 180°C (forno già caldo) per 40-45 minuti, avendo cura di fare la prova stecchino prima di sfornare.



25 novembre 2011

Un grande classico... seppie con i piselli!

Lo so, lo so, tutti sapranno cucinare questo piatto, e tutti avranno già la ricetta! Ma a me piace un sacco, ieri sera l'ho rifatto per l'ennesima volta, e mi sono resa conto che non l'avevo mai postato! E poi, volevo fare una pausa salata fra tutti i post di dolci che ultimamente sto pubblicando! I mostri hanno gradito (più Cecilia che Emma, a dire il vero! Emma è in un periodo di ostinata negazione, quindi non le va mai bene niente, di recente!) E si è scatenata la caccia al tentacolo: è la parte più ambita del povero animaletto, in casa mia! Ma adesso, beccatevi la ricetta!
 INGREDIENTI (per 4 persone):
1 kg di seppie, 500 g di piselli (anche surgelati); 1 scalogno; 1 vasetto di polpa di pomodori; prezzemolo; vino bianco secco; olio extravergine di oliva; sale; pepe.

Pulite le seppie e tagliatele a listarelle, fate imbiondire lo scalogno tritato in olio, poi unite le seppie, sale e pepe. Quando il liquido delle seppie si sarà asciugato, bagnate con il vino e lasciate evaporare, unite i piselli e proseguite la cottura a fuoco moderato per mezz'ora. Aggiungete la polpa di pomodoro e proseguite la cottura, per far rassodare un po' il sughetto (più cuociono, meglio è!). Prima di servire, cospargere il tutto con il prezzemolo tritato. 

18 novembre 2011

Biscottini al limone

Un'ottima ricette per tutte quelle signore che, come me, hanno spesso invitati per il tè delle cinque... Ma quando mai? I biscotti, comunque, sono buonissimi e molto leggeri! 

 INGREDIENTI:
240 g di farina bianca; 200 g di zucchero; 4 uova; 200 g di di amido di mais (Amizea, del Molino Chiavazza); 150 g di burro; la scorza grattugiata di 3 limoni (non trattati); il succo di 1 limone; 4 cucchiai di zucchero a velo; 1 pizzico di sale.Molino Chiavazza

Montate i tuorli con lo zucchero (tenendo da parte 3 albumi) nel mixer, fin quando saranno gonfi e spumosi. Incorporatevi, poco alla volta, la farina mescolata con l'amizea, quindi aggiungete la scorza dei limoni e rimescolate di continuo; aggiungete il burro fuso e, quando quest'ultimo sarà ben amalgamato, unite al composto i tre albumi montati a neve fermissima con un pizzico di sale. 
Completate con l'aggiunta del succo di limone filtrato, poi mettete l'impasto in una sac à poche con la bocchetta liscia e sprizzatelo ottenendo dei piccoli dischi, sulla placca del forno foderata di carta da forno. Spolverizzate i biscotti con un poco di zucchero a velo e fateli cuocere in forno caldo (180°C) per 15 minuti. Staccate i biscotti con una spatola quando saranno tiepidi, lasciateli raffreddare e serviteli.

12 novembre 2011

Occhi insanguinati per Halloween, e scusate il ritardo!

Scusate davvero il ritardo.... non immaginate nemmeno quanto stessi friggendo per l'impossibiltà di postare nuove ricette sul blog! Ma purtroppo il mio computer aveva deciso che non voleva più leggere la scheda della macchina fotografica (non chiedetemi perchè!!!) e quindi sono dovuta correre ai ripari, con la scioltezza e l'agilità che mi contaddistinguono.... ma insomma, adesso il problema è risolto! Dunque, per Halloween Cecilia era invitata ad una merenda a casa di un amica, ma i piccoli (i fratelli piccoli!) erano assolutamente banditi! Ho dovuto quindi organizzarne una io qui, a casa, per Emma e alcune sue amiche! Innanzitutto, volevo farvi notare la cura nei particolari dei vestiti: per Emma, ho tagliato un vecchio lenzuolo del suo lettino, e poi loro ci hanno disegnato su; le ho messo farina bianca più gel nei capelli (credo che ne abbia ancora un po'!), cipria chiara in faccia e matita nera intorno agli occhi. Cecilia, invece, ha richiesto un po' di lavoro in più: voleva fare la mummia, quindi ho tagliuzzato un vecchio lenzuolo (ho fatto fuori il corredo!) e l'ho avvolta tutta con le bende, fermandole con la cucitrice....un dsastro, perdeva bende ovunque, ma chi ha visto mai una mummia tutta bella ordinata?!
E poi mi sono sbizzarrita con i dolci: ho preparato gli occhi insanguinati, una ricetta di Giallozafferano: ho sporcato l'impossibile, il risultato non è ovviamente paragonabile a quello del sito, ma i dolcetti erano buonissimi, e ci siamo divertite un sacco a prepararli! 
 INGREDIENTI (per 30 occhi): 
100 g di biscotti secchi; 300 g di ricotta; 50 g di cioccolato bianco.
Per decorare: 
350 g di cioccolato bianco; 30 confettini di cioccolato (marroni, verdi, blu); 50 g di cioccolato fondente; colorante alimentare rosso; 1 albume; 150 g di zucchero a velo.

Per preparare gli occhi insanguinati, iniziate mescolando in una ciotola la ricotta con i biscotti secchi tritati, aggiungete il cioccolato bianco che avrete sciolto a bagnomaria e fatto intiepidire. Mescolate energicamente con un cucchiaio di legno per amalgamare bene tutti gli ingredienti. Con questo impasto formate delle palline dal diametro di circa 3 cm, leggermente schiacciate e ponetele su un vassoio coperto con della carta da forno, riponete in freezer per 15 minuti affinchè si rapprendano e induriscano. Nel frattempo sciogliete il cioccolato bianco restante a bagnomaria fino a che sarà abbastanza fluido da essere utilizzato come copertura. Lasciatelo leggermente intiepidire prima di immergerci gli occhietti con l’aiuto di una forchetta. Muovete la forchetta per eliminare il cioccolato in eccesso e appoggiate gli occhietti sulla carta da forno, immediatamente ponete un confetto di cioccolato colorato sopra ogni occhietto (come se fosse l’iride dell’occhio). Riponete in frigorifero per circa 10/15 minuti per fare indurire il cioccolato bianco.Quando si sarà totalmente indurito elimnate le colature alla base utilizzando un coltellino affilato.
Con il cioccolato fondente fuso realizzate la pupilla sopra ogni confetto di cioccolato aiutandovi con una sac à poche o con uno stuzzicadenti. In ultimo preparate la glassa reale rossa per realizzare le venature dell’occhio: montate l’albume e quando sarà ben bianco aggiungete lo zucchero a velo setacciato, aggiungete infine tanto colorante rosso quanto ne serve per ottenere un bel rosso intenso. Ponete la glassa in una sac à poche che avrete tagliato in punta ottenendo un foro molto piccolo e con quest’ultima realizzate le venature rosse intorno all’occhio, partendo dalla base dell’occhio e disegnando delle venature irregolari verso la pupilla.
Gustate gli occhi insanguinati immediatamente o conservateli in frigorifero fino al momento di servirli! 

13 ottobre 2011

Pan-cakes

Recentemente, mi è stata regalata una bottiglia di sciroppo d'acero: non avevo mai avuto il coraggio di comprarlo, perché non mi convinceva del tutto, soprattutto il prezzo! L'altra sera, però, ho provato a fare i pan-cakes per mangiarli poi con lo sciroppo in questione. E' necessaria, a questo punto, una parentesi: i pan-cake li ho fatti spesso, di solito guarniti con la nutella.... li avevo fatti anche la sera prima di partorire Cecilia, e quando, la notte, sono cominciate le contrazioni, credevo di avere esagerato con la nutella!!!! 
Comunque, quando l'altra sera ho messo in bocca il primo pezzettino di pan-cake con il suo sciroppo, mi si è aperto un mondo.... Era da tanto che non provavo due sapori che si accordassero così magnificamente! 
Ma adesso, eccovi la ricetta:

INGREDIENTI (per 24 frittelle):
2 uova; 1/2 l di latte; 2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci; 220 g di farina antigrumi Molino Chiavazza; 1 cucchiaino di zenzero in polvere; 1/2 cucchiaino di sale; 30 g di burro fuso. 
Per guarnire: sciroppo d'acero a go go

Nel robot da cucina frullate le uova con il latte; aggiungete gli altri ingredienti e frullate fino ad ottenere una pastella omogenea e fitta. Prendete un padellino antiaderente, scaldatelo bene e versatevi un mestolino da salsiera di pastella (deve rimanere un po' spessa). Quando il fondo sarà dorato, giratela con una paletta dall'altro lato.
Procedete fino all'esaurimento della pastella. Impilate le frittelle su un piatto e servitele irrorate di sciroppo d'acero. Se non vi fidate del mio gusto, potete anche accompagnarle con nutella o marmellata, che sia però dolce, perché nella pastella non c'è zucchero. 

 

3 ottobre 2011

Crackers di semola..... e Cindystar non sbaglia mai!!!

Ho rubato questa stuzzicante ricettina dal blog Cindystar, e a dire il vero la prima volta non mi è venuta proprio bene: avevo tirato a mano (e poco!) la pasta, quindi i crackers erano buoni, ma sembravano più una focaccia. Stavolta, invece, ho usato la "nonna papera" (la chiamate così anche voi la macchina per tirare la pasta fresca?).... un'illuminazione! Sono venuti bellissimi e buonissimi, scrocchiarelli e ondulati, una delizia, insomma!
 INGREDIENTI:
500 g di semola rimacinata Molino Chiavazza; 220 g di acqua tiepida; 25 g di lievito di birra; 80 g di olio extravergine di oliva; 10 g di sale fino.
In una ciotola mettere la semola e il sale; far sciogliere il lievito nell'acqua e incorporarlo alla semola. Aggiungere l'olio e mescolare bene, trasferendo l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Mettere l'impasto in una scatola di plastica con il coperchio, e tenere in frigo per almeno 24 ore (fino a un massimo di 5/6 giorni).
Togliere la pasta dal frigo, farla riprendere a temperatura ambiente, poi tirarla in una sfoglia abbastanza sottile (e qui arriva nonna papera, appunto!). Adagiare sulla teglia da forno, senza carta da forno, ma unta appena appena con un po' d'olio, e con la rotella ritagliare della forma desiderata. 
Cospargere di sale, e far cuocere a 180°C per 6 minuti, con un pentolino d'acqua nel forno; togliere il pentolino e prolungare la cottura per altri 6 minuti.

26 settembre 2011

Creme Delì Cameo, variazioni sul tema

Sto partecipando ad un progetto Trnd, stavolta con la Cameo, e da pusher di dadi sono diventata pusher di creme al cucchiaio! Come potrete ben immaginare, i miei mostri, stavolta, sono MOLTOOO più contenti! La Creme Delì è proposta in tre varianti: alla vaniglia, al cioccolato al latte e al cioccolato fondente. Il cioccolato al latte, per ora, la fa da padrone: per quanto mi riguarda, sono solo, per ora, riuscita a leccare i coperchietti, ed è decisamente buona! Per la merenda di oggi ho giocato con i miei attrezzi di cucina preferiti (del momento, ovviamente!), cioè i bicchierini! Ecco a voi:
 INGREDIENTI (per 1 bicchierino):
1 confezione di Creme Delì al cioccolato al latte; 1 manciata di corn flackes; granella di mandorle.

Sbriciolate grossolanamente i corn flackes e metteteli sul fondo del bicchierino, versate la Creme Delì, e completate con la granella di mandorle. Tenete in frigorifero fino al momento di servire.