8 marzo 2012

Torta Fregolotti, o dei cinque minuti

Questa è una ricetta tradizionale della mia famiglia, è simile alla sbrisolona ma un pochino più morbida, a causa della quantità industriale di burro! Infatti, si chiama dei cinque minuti perché una volta sgusciata la frutta secca non impieghi davvero più di quel tempo a preapararla.... Per la smaltimento, invece, è tutta un'altra storia!!!
 INGREDIENTI:
300 g di farina bianca; 200 g di burro ammorbidito; 300 g di zucchero; 300 g di frutta secca assortita (mandorle, noci, nocciole); 1 uovo; 1/2 bustina di lievito.

Sgusciare la frutta secca e tritarla grossolanamente; impastare velocemente insieme tutti gli ingredienti (da ultimo il lievito setacciato), mettere in una tortiera e spianare la superficie, senza schiacciare troppo. Cuocere a 180°C (forno già caldo) per 45 minuti. Una volta raffreddata, servirla tagliata a cubotti.

5 marzo 2012

Recensione.....

Sabato, dopo un'estenuante settimana di dieta (-3 kg!!!!), siamo finalmente riusciti ad organizzare una capatina nei luoghi aviti, cioè l'Appennino Reggiano! Qui, ogni tanto, facciamo le spedizioni punitive: arriviamo, svaligiamo il magazzino di Parmigiano Reggiano del caseificio Il Fornacione, poi ci concediamo il meritato riposo nel super-ristorante Il Capolinea, a Castelnuovo ne' Monti. Il paesaggio è fantastico, proprio sotto la famosa Pietra di Bismantova (nella foto)
La memoria storica di questo posto è molto antica, visto che si tratta dei luoghi di Matilde di Canossa, ed è molto forte per me, perché qui è nato il ramo materno della mia famiglia, e quando riesco a tornare mi sembra di fare un tuffo nei profumi e nei sapori della mia infanzia!
 Anche questa volta, tutto si è svolto secondo i piani, e il pranzo al ristorante non ha, come al solito, deluso le nostre aspettative! Andare al Capolinea è un po' come andare a pranzo a casa di amici, ti siedi, e Giancarlo arriva, con il suo sorriso aperto e quell'accento arrotondato che mi fa impazzire, e non ti porta il menù, ma ti chiede: "Allora, con cosa cominciamo?" e poi: "Ho un po' di....." oppure "Ti posso preparare....."....Fantastico! E non mangi mai la stessa cosa, a parte mio padre, che chiede sempre i tortellini in brodo (favolosi, ovviamente, ma che barba!!!), ma i sapori strizzano sempre l'occhio alla tradizione! Insomma, io ho drasticamente interrotto la dieta con qualche fetta di salame bello fresco accompagnato da grissini fatti da loro e uno sformatino di verdure all'aceto balsamico, poi ho continuato a peccare con un piatto di pappardelle integrali con carciofi e pancetta, un bel piatto di tagliata con patatine al forno, e, per chiudere in bellezza, un semifreddo al torroncino, anche se ero tentata di rubare al marito la crema al mascarpone che fa Stefania con le sue manine sante!!!! Il tutto innaffiato da un buonissimo lambrusco, ovviamente! Per chiudere la cronaca di questa giornata, vi lascio la foto dei mostri durante il viaggio di ritorno!
C'è altro da aggiungere?

29 febbraio 2012

Liberate Rossella Urru

Queste sono le donne dobbiamo ammirare, che non hanno bisogno di far vedere tatuaggi per dimostrare quanto valgono! I media parlano senz'altro di più delle seconde, noi parliamo di lei!!!!
Ecco il link all'appello delle donne viola per la liberazione di Rossella
http://www.articolo21.org/4828/notizia/appello-per-la-liberazione-di-rossella.html

15 febbraio 2012

Pane al mais e semi di girasole, con scorciatoia!

Avevo questo preparato per il pane del Molino Rossetto da qualche mese nella mia dispensa, e non mi decidevo ad utilizzarlo, chissà perchè! Forse perchè mi sembrava una scorciatoia per fare il pane, e io invece sono per il lavoro DURO, ma solo in cucina.... altrimenti, pigrizia a mille!!! E invece, devo ricredermi: il risultato è stato ottimo, il pane è profumato e fragrante!! Ve lo consiglio!
INGREDIENTI:
500 g di preparato per pane al mais, 1 bustina di lievito secco attivo (si trova già all'interno della confezione); 290 g di acqua tiepida.

Sciogliete la bustina di lievito nell'acqua tiepida; vesate iin ua ciotola il preparato per il pane, aggiungete il lievito, amalgamate bene il tutto e trasferite l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Impastate bene per almeno 10 minuti, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Rimettete la pasta nella ciotola (pulita e asciugata), coprite con la pellicola trasparente e mettete a lievitare in luogo tiepido per 1 ora. 
Lavorate nuovamente l'impasto, creando le forme desiderate, e lasciate lievitare per altri 40 minuti in luogo tiepido. Quindi infornate a 200°C per circa 20/30 minuti (a seconda delle dimensioni delle forme). Si consiglia di mettere nel forno un pentolino di acqua per mantenere l'ambiente umido.

5 febbraio 2012

Cuoricini rosa.... san Valentino è nell'aria!

Premetto di non essere una persona molto romantica....da ragazzina avevo lasciato uno perchè mi aveva scritto "grazie per essere nata".... Però quando ho visto questi favolosi cuoricini nel fantastico blog di Laura, non ho potuto resistere! In più, mi davano l'occasione di disfarmi finalmente del sacchettino di meringhe che giacevano dimenticate nella credenza! Non so se capita anche a casa vostra, ma da me è un classico: compri una cosa nuova, e sembra impossibile essere sopravvisuti fino ad allora senza quell'alimento in particolare (nello specifico, le meringhe!), e si mangia solo quello, a merenda, come dopocena, etc etc. Poi la passione svanisce, e i sacchetti, o i pacchetti, o le scatoline vengono dimenticati nei meadri più oscuri delle credenze.... Fino al momento in cui, presa da ansie di repulisti, trovo la degna sepoltura per queste antiche vestigia..... 
Questa ricetta è stata anche un aiuto per passare la domenica mattina chiusi in casa: siamo sul malaticcio, e qui ci siamo svegliati con una bella nevicata! Quindi ho acceso il forno, e via!!!!
Una precisazione: la ricetta originale prevedeva acqua, zucchero, albume e colorante in pasta. Io in casa avevo quello liquido, quindi non ho messo l'acqua. Ho tritato finemente le meringhe, poi le ho trasferite in una ciotola e ho aggiunto un po' di colorante. Raggiunta la densità ottimale, ho trasferito l'impasto su un foglio di carta da forno, l'ho ricoperto con un po' di zucchero semolato e l'ho steso con il mattarello. Ho ricavato tanti cuoricini con un tagliabiscotti, e li ho messi sulla placca del forno foderata con la carta da forno. Una volta terminato l'impasto, li ho passati in forno a 90°C per 12-15 minuti. Adesso dovrò invitare qualcuno per il the, così potrò sfoggiare questi fantastici zuccherini!

3 febbraio 2012

Intolleranza al lattosio? Speriamo di no!!!!

Dopo qualche settimana di mal di pancia ricorrenti, ci siamo decisi a fare gli esami del sangue ai mostri, per capire cosa diavolo avessero.... Scongiurato il pericolo celiachia, ora temiamo che Cecilia sia intollerante al lattosio: domenica, dalla nonna, ha bevuto il latte e ha cominciato a stare male, finchè non ha tirato su tutto!! Giovanna ha subito vietato qualsiasi alimento a base di latte, e devo dire che, da quando l'abbiamo eliminato, il mal di pancia non è più tornato! Adesso faremo il test per la conferma, e io spero proprio che risulti negativo: è un bel casino, altrimenti!!! Lei è sul depresso, perché pensa a tutto quello che, eventualmente, non potrebbe più mangiare! Mio marito è nella fase della negazione, e dice che io e Giovanna siamo le solite esagerate! Io.... sto incrociando le dita perchè non sia così, ma intanto il mio spirito pragmatico si è attivato! Intanto, ho comprato il latte di soia, che però non ha riscosso i favori che mi aspettavo: fa schifo, insomma! Il burro langue nel mio frigo, e non si capacita di durare così a lungo! 
Però, oggi ho sperimentato una ricetta di pasta frolla senza burro, con lo strutto: vi assicuro che è una cannonata! E poi, dovevate vedere gli occhioni di Cecilia quando le ho deto che poteva mangiarli anche lei!!!! Vi do la ricetta, sperando che sia una variante in più della frolla, e non la sola che potrò fare, d'ora in avanti! Voi incrociate le dita insieme a me!!!
INGREDIENTI:
500 g di farina 00; 200 g di zucchero; 200 g di strutto; 3 uova; 1 fialetta all'aroma di limone; 1/2 bustina di lievito in polvere per dolci.

Inserire nel robot da cucina tutti gli ingredienti, mescolare accuratamente e trasferire l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Accendere il forno a 180°C. Lavorare poco la pasta, stenderla quindi con un mattarello in una sfoglia non troppo sottile. Con un tagliabiscotti fare le formine desiderate, fino all'esaurimento della pasta. 
Cuocere per 10 minuti, finché non prenderanno un bel colore dorato.

8 gennaio 2012

Cipolline in agrodolce, per cominciare alla grande!

Cominciamo l'anno nuovo con una ricetta molto semplice da realizzare, ma con un certo carattere! Queste cipolline sono buonissime, se riuscite a smettere di piangere mentre le mondate, e se tollerate l'odore decisamente acre dell'ortaggio in questione! Il risultato è stato decisamente apprezzato nella cena di ieri sera! Siamo tornati sabato da una vacanzina nei pressi del Lago Maggiore, dove abbiamo fatto incetta dei buonissimi formaggi del Caseificio Tosi.... Potevamo evitare di invitare i cuginastri? Ovviamente no, essendo noti estimatori dei formaggi in generale! Come contorno avevamo preparato queste cipolline, che sono state letteralmente spazzolate!!!
 INGREDIENTI:
500 g di cipolline; 1 cucchiaio raso di zucchero; 2 cucchiai di aceto bianco; 2 cucchiaiate di salsa di pomodoro; 1 foglia di alloro; sale.

In una pentola d'acqua salata bollente versate le cipolline mondate e lavate e la foglia di alloro; fatele bollire 5 minuti, poi scolatele. Fate sciogliere in un tegame lo zucchero con qualche cucchiaiata di acqua; quando comincia ad imbiondire, unite l'aceto, le cipolline, la salsa di pomodoro e coprite il tutto con acqua calda. Salate e fate cuocere per 30 minuti, rigirando di tanto in tanto, e aggiungendo, se necessario, altra acqua calda.