Ho assaggiato questi biscotti tempo fa in una pasticceria sul lago di Garda, ma non avevo mai sentito parlare del sale di Maldon: il topo di biblioteca che è in me (o la secchiona, vedete un po' voi!) si è subito attivato! Ho scoperto essere un sale che prende il nome dalla località dove viene prodotto, Maldon, appunto, una città britannica sull'estuario del fiume Blackwater. Si tratta di un sale molto apprezzato in cucina, soprattutto per la sua caratteristica forma in fiocchi, che lo rende perfetto per la finitura finale dei piatti. Una volta recuperato l'ingrediente principale, ho cercato di ricreare il sapore di quei biscotti: questo il risultato definitivo (e apprezzatissimo, modestia a parte) dei miei esperimenti!
Ingredienti:
240 g di farina bianca 00; 30 g di cacao amaro; 225 g di burro ammorbidito (2 ore a temperatura ambiente sono sufficienti); 200 g di zucchero di canna; 8 g di bicarbonato; 3 g di sale di Maldon; 200 g di cioccolato fondente tritato non troppo finemente.
Montate il burro tagliato a pezzetti con lo zucchero finché non sarà bianco e spumoso. Nel frattempo, setacciate la farina e il cacao e aggiungete al composto di burro e zucchero, con il bicarbonato e il sale, amalgamando a bassa velocità.
Per ultimo aggiungete il cioccolato. Accendete il forno e portatelo a 180°C.
Formate delle palline e disponetele su delle placche foderate di carta da forno: mi raccomando distanziatele bene, perché crescono molto. Cuocete in forno già caldo per 12-14 minuti. Una volta cotti, estraete dal forno e, se volete intensificare il contrasto di sapore, aggiungete sulla superficie altro sale in fiocchi. Fate raffreddare sulla placca (rimangono molto morbidi!), quindi spostateli su una gratella.